Iniziative — 31 luglio 2006

De Angelis presenta il bando per i distretti industriali

31 luglio 2006

In arrivo altri due distretti: la nautica e il cartario

«Questo bando offre una grande, concreta opportunità per lo sviluppo delle aree di eccellenza del nostro territorio. I distretti industriali ed i sistemi produttivi locali sono la punta di diamante della nostra economia, sono il motore del made in Lazio. Nei distretti operano tra le 4 e le 5mila imprese, soprattutto PMI che hanno bisogno di strumenti e di supporto. E questo bando , di 15 milioni di euro,può rappresentare un valido aiuto in questo senso».

Lo ha affermato l’Assessore alla piccola e media impresa, commercio e artigianato Francesco De Angelis che stamani – presso la sede della Giunta regionale – ha presentato, insieme al Presidente di Sviluppo Lazio Giancarlo Elia Valori, il IV bando della legge regionale 36 del 2001.

«Il bando, ha spiegato De Angelis, è partito il 20 luglio e rimarrà aperto per 90 giorni, tempo che riteniamo utile per consentire a enti, imprese e consorzi di presentare i progetti. Un bando innovativo ed al tempo stesso di semplice attuazione. Un investimento forte della Regione: basti pensare che nei precedenti tre bandi lo stanziamento complessivo fu di 12 milioni e 500mila euro.

Risorse regionali che dovrebbero sviluppare tra i 50 ed i 60 milioni di investimenti privati. In pratica 1 euro di risorse pubbliche ne genera 4 di investimenti da parte delle imprese».

Risorse che sono destinate ad otto poli produttivi presenti in tutte e cinque le province del Lazio: abbiamo infatti un distretto a Viterbo (la ceramica), un sistema produttivo a Rieti (innovazione), due a Roma (audiovisivo e elettronica), uno a Latina (agroalimentare), due distretti a Frosinone (il tessile di Sora e il lapideo di Coreno, che comprende anche l’area del travertino di Tivoli) ed un sistema produttivo trasversale, che riguarda il settore chimico-farmaceutico e interessa le province di Frosinone, Latina e Roma.

«Il bando, ha proseguito De Angelis, finanzia investimenti, servizi, progetti di formazione e, per la prima volta, anche le spese delle aziende per attività di ricerca industriale e di sviluppo pre-competitivo.

Per favorire le PMI, abbiamo previsto la concessione di contributi anche alle associazioni temporanee di scopo ed alle associazioni temporanee di impresa, raddoppiando i contributi a favore dei consorzi o società consortili.

Abbiamo poi semplificato le modalità per la compilazione della richiesta di finanziamento e prevedendo in molti casi l’autocertificazione».

L’Assessore ha annunciato, inoltre, che la Giunta regionale sta lavorando per valutare la possibilità di riconoscere altre due aree di eccellenza:

  • - il sistema produttivo cartario della provincia di Frosinone, che identifica un’area specializzata nella produzione di carta e prodotti derivati, il cui iter di riconoscimento è in fase avanzata.;
    - il distretto della nautica e della cantieristica navale, vero esempio di concertazione, visto che la proposta di istituzione – su cui Sviluppo Lazio sta avviando uno studio – nasce dalle sinergie tra categorie, enti locali e Camera di Commercio di Latina.

«Si tratta dunque, ha concluso De Angelis, non di scelte calate dall’alto, ma di percorsi strutturati di concerto con gli attori economici ed istituzionali locali. La legge sui distretti industriali, infatti, non deve essere concepita come uno strumento politico. Deve essere invece uno strumento tecnico per fare emergere le eccellenze locali e trainare la crescita delle imprese».

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