Iniziative — 16 febbraio 2007

Un distretto rurale in provincia di Frosinone

Roma, 16 febbraio 2007
COMUNICATO STAMPA

De Angelis scrive all’Assessore Valentini

«Promuoviamo le qualità della XIV e XV comunità montana»

«Un provvedimento di portata eccezionale, per dare impulso e mettere a sistema le potenzialità che la provincia di Frosinone esprime nel settore dell’agricoltura e delle produzioni tipiche e di qualità».

Francesco De Angelis, assessore alla piccola e media impresa, commercio e artigianato spiega così, in una lettera inviata all’assessore all’Agricoltura Daniela Valentini, l’opportunità di considerare l’istituzione di un distretto rurale in provincia di Frosinone.

Il progetto interessa un territorio che abbraccia la Valle di Comino e la Valle del Liri, comprendente i 38 comuni facenti parte della XIV e della XV Comunità montana. I comuni interessati sono: Acquafondata, Alvito, Atina, Belmonte Castello, Campoli Appennino, Casalattico, Casalvieri, Fontechiari, Gallinaro, Pescosolido, Posta Fibreno, San Biagio Saracinisco, San Donato Valcomino, Settefrati, Vallerotonda, Vicalvi, Villa Latina e Viticuso (XIV Comunità Montana); Arce, Arpino, Broccostella, Catelliri, Castrocielo, Cervaro, Colfelice, Colle San Magno, Fontana Liri, Isola del Liri, Piedimonte San Germano, Roccadarce, Roccasecca, Sant’Elia Fiumerapido, Santopadre, San Vittore del Lazio, Sora, Terelle, Villa Santa Lucia (XV Comunità Montana).

«La proposta avanzata alla collega Valentini – prosegue De Angelis – non è calata dall’alto ma è la conclusione di un confronto che ho avuto direttamente con le forze istituzionali e produttive del territorio. Si tratta di un progetto dalle indubbie ricadute positive in termini occupazionali, di sviluppo turistico ed economico in una zona caratterizzata da produzioni tipiche, da un patrimonio storico-culturale ed ambientale che meritano di essere valorizzati al meglio. Una valorizzazione che si estenderebbe anche ai caratteristici borghi rurali».

«Stiamo parlando – aggiunge l’assessore – di una zona dalle rinomate produzioni ortofrutticole (cannellini, olio, vini, ortaggi, castagne, tartufi), di uno scenario ambientale unico nel suo genere (ricordo il versante laziale del Parco nazionale d’Abruzzo, l’Oasi di Posta Fibreno, il massiccio del Monte Cairo con le caratteristiche Gole del Melfa, le mura ciclopiche di diversi paesi), di un importante punto di riferimento anche nel mondo dell’arte e della cultura.

Per questo motivo – conclude De Angelis – sono convinto che l’istituzione del distretto rurale in provincia di Frosinone è un’occasione da cogliere al volo per dare ulteriore slancio e vigore alle potenzialità di tutto il territorio».

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