Iniziative — 20 febbraio 2007

De Angelis: dalla Regione 28 milioni per i centri minori della Ciociaria

Roma,  20 febbraio 2007
COMUNICATO STAMPA

«Un provvedimento di grande impatto per ben settantasette paesi della provincia di Frosinone, una iniziativa che vede protagonista il nostro territorio e con cui intendiamo rivitalizzare e rilanciare l’attrattività dei centri storici, cuore pulsante della vita cittadina».

 

È il commento di Francesco De Angelis, assessore alla piccola e media impresa, commercio e artigianato, alla delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’Assessore ai lavori pubblici Bruno Astorre, con cui è stata approvata la graduatoria delle domande presentate dai comuni del Lazio in relazione al bando di concorso per il recupero ed il risanamento delle abitazioni nei centri storici minori della regione.

«L’obiettivo dell’intervento regionale, spiega l’Assessore, è migliorare la vivibilità, la fruibilità e l’aspetto esteriore dei centri storici minori, nei comuni cioè con popolazione residente fino a diecimila abitanti. Attraverso il bando regionale, i comuni che hanno presentato un progetto valido potranno accedere ai fondi, stabiliti da una apposita commissione in base al punteggio del progetto. Ne consegue che i proprietari degli immobili ubicati nei centri storici ammessi a finanziamento, potranno usufruire di un contributo fino al 50% a fondo perduto per i lavori di recupero, di ristrutturazione e per le opere di urbanizzazione primaria».

«La provincia di Frosinone, ha aggiunto De Angelis, ha beneficiato di una quota considerevole dell’intero ammontare del finanziamento regionale. Il contributo stanziato complessivamente dalla Regione Lazio ammonta infatti a 115 milioni di euro: di queste risorse, la nostra provincia è destinataria di 28 milioni e 688mila euro, ripartiti tra 77 comuni».

In base alla graduatoria regionale, i comuni ammessi ai contributi sono: Atina, Colfelice, Fumone, Acuto, Arnara, Arpino, Ausonia, Broccostella, Casalvieri, Castelnuovo Parano, Castrocielo, Ceprano, Cervaro, Collepardo, Coreno Ausonio, Falvaterra, Fontana Liri, Fontechiari, Gallinaro, Giuliano di Roma, Guarcino, Picinisco, Pico, Pofi, Rocca d’Arce, Roccasecca, San Donato Valcomino, Sant’Apollinare, Sant’Elia Fiumerapido, Serrone, Settefrati, Supino, Torrice, Vallerotonda, Vico nel Lazio, Viticuso, Colle San Magno, Acquafondata, Alvito, Amaseno, Aquino, Belmonte Castello, Boville Ernica, Campoli Appennino, Casalattico, Castro dei Volsci, Esperia, Filettino, Fiuggi, Morolo, Paliano, Pastena, Patrica, Pescosolido, Piglio, Pignataro Interamna, Posta Fibreno, Ripi, S.Ambrogio del Garigliano, Sant’Andrea del Garigliano, San Biagio Saracinisco, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, San Vittore nel Lazio, Santopadre, Sgurgola, Strangolagalli, Tirelle, Trevi nel Lazio, Vallecorsa, Vallemaio, Vicalvi, Villa Latina, Villa Santa Lucia, Villa Santo Stefano, Arce e Torre Cajetani.

«Si tratta dunque di una concreta azione tesa a rilanciare il nostro territorio, nell’ambito di un programma integrato che la Regione Lazio sta portando avanti da mesi, ha concluso De Angelis, per lo sviluppo a tutti i livelli della provincia di Frosinone».

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