Iniziative — 15 marzo 2007

De Angelis: nel Lazio il primo Distretto Nautico d’Italia

14 marzo 2007
COMUNICATO STAMPA

Definitiva approvazione da parte del Consiglio regionale.

Quest’anno al via bando di quattro milioni di euro per lo sviluppo del distretto

«Grazie all’approvazione odierna da parte del Consiglio regionale, il Lazio è la prima regione in Italia a riconoscere un distretto industriale nel settore della nautica. È un provvedimento “storico” che identifica un’area produttiva di eccellenza, che si snoda lungo la costa delle province di Latina, Roma e Viterbo».

Lo afferma l’Assessore alla piccola e media impresa, commercio e artigianato Francesco De Angelis, commentando l’istituzione del sistema produttivo locale della nautica del Lazio, votata oggi dall’Aula della Pisana su proposta dello stesso Assessore.

«Il distretto della nautica, spiega De Angelis, è nato grazie all’intenso lavoro di concertazione con associazioni di categoria, enti, parti sociali, consorzi e imprese. Si tratta di un sistema produttivo di grande peso economico, che interessa circa 500 aziende ed oltre 2000 dipendenti, per sostenere lo sviluppo di un settore che nel 2005 ha registrato oltre trenta milioni di esportazioni».

«Grandi aziende di prestigio internazionale, piccole realtà artigianali specializzate nella realizzazione degli interni e nelle finiture delle imbarcazioni, cantieri, aziende nautiche: il distretto della nautica, prosegue De Angelis, rappresenta il lusso del Lazio nel settore. Un segmento che, già da quest’anno potrà contare su un apposito bando di contributi che la Giunta regionale promuoverà entro l’estate, ed al quale andranno ad aggiungersi le risorse provenienti dal fondo regionale di rotazione a sostegno delle PMI».

«Per questo, ha spiegato l’Assessore, l’allargamento del distretto, che comprende aree produttive di tre province laziali, non equivale ad un indebolimento della competitività del polo industriale, ma intende valorizzare tutti i segmenti produttivi ed occupazionali legati alla nautica: l’industria cantieristica, le costruzioni navali, le riparazioni, la fabbricazione di macchine e apparecchi meccanici, la carpenteria navale, la produzione di vele per imbarcazioni, modelli in legno, eliche, pale e ancore, fino alla strumentazione per la navigazione ed agli interni in legno per i natanti, favorendo anche comparti complementari come il turismo nautico».

«L’istituzione del distretto, ha aggiunto De Angelis, ci consentirà anche di internazionalizzare la nautica. Stiamo già avviando sinergie con il mercato cinese, interessato ad avviare accordi imprenditoriali legati all’economia del mare. Il Lazio sotto questo profilo ha qualità da esportare. E per questo stiamo valutando di intervenire con politiche specifiche sia sui mercati emergenti sia su quelli tradizionali».

Il sistema produttivo della nautica interessa complessivamente 21 comuni del Lazio: cinque in provincia di Roma (Anzio, Civitavecchia, Fiumicino, Ladispoli, Nettuno e Santa Marinella), undici in provincia di Latina (Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Minturno, Pontinia, Ponza, Sabaudia, San Felice Circeo, SS Cosma e Damiano, Sperlonga, Spigno Saturnia, Terracina), due in provincia di Viterbo (Montalto di Castro e Tarquinia). A questi si aggiunge il Tredicesimo Municipio di Roma (Ostia).

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