Comunicati stampa — 12 settembre 2007

INDAGINE FEDERLAZIO, IL COMMENTO DI DE ANGELIS

Roma, 12 Settembre 2007

«Più che di pessimismo parlerei di attenzione degli imprenditori verso gli scenari futuri. Attenzione ben motivata visto che le imprese rischiano capitali propri».

E’ il commento di Francesco De Angelis, assessore alla piccola e media impresa, commercio e artigianato , ai dati dell’indagine congiunturale di Federlazio.

 


«Tuttavia – prosegue De Angelis – la stessa indagine evidenzia come l’imprenditoria laziale abbia incrementato la propria presenza sui mercati esteri. E ciò grazie anche ad un’oculata programmazione e a specifici interventi della Regione sul fronte dell’internazionalizzazione, per creare le condizioni perché le pmi possano competere sui mercati internazionali».

«Per l’immediato futuro – aggiunge l’assessore – le imprese potranno contare anche sulla prima legge sull’internazionalizzazione approvata recentemente dalla Giunta regionale ed ora al vaglio della competente commissione. Una legge che programma con progetti, iniziative ed armonici interventi lo sviluppo delle pmi all’estero».

 «Molto stiamo facendo – conclude De Angelis -  anche sul fronte del credito agevolato alle pmi e per rafforzare innovazione, ricerca e sviluppo. Fino a venerdì, tanto per citare un esempio, rimane aperto il bando della legge 598/94 finalizzato alla ricerca che stanzia sei milioni di euro per le pmi. Nelle prossime settimane partirà anche il bando 2007 a sostegno dei distretti industriali e stiamo mettendo a punto le politiche per lo sviluppo delle pmi sia attraverso il Fondo di Rotazione sia attraverso il Por. Si tratta di importanti strumenti e di concrete opportunità che mi auguro le imprese sappiano cogliere».

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


— richiesto *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>