Leggi e Bandi — 20 maggio 2009

De Angelis: cinema e audiovisivo, dalla Regione 17 milioni per le imprese

Fino al 13 luglio 2009 è aperto il bando POR FESR per finanziare i progetti delle PMI

CinemaSu iniziativa dell’Assessorato alla piccola e media impresa, commercio e artigianato della Regione Lazio, si è aperto il bando POR FESR per la presentazione di richieste di contributo relative alla filiera produttiva dell’audiovisivo, che prevede lo stanziamento di 17 milioni di euro.

 «Si tratta, spiega l’Assessore Francesco De Angelis, di una importante opportunità per la filiera del cinema, dell’animazione e dei servizi radio-televisivi, settori strategici per il made in Lazio. Oggi sui set romani si concentra la gran parte della fiction televisive e della produzione cinematografica nazionale, e sono sempre più numerose le case produttrici ed i registi stranieri che scelgono partner, location e scenari laziali per ambientarvi le scene dei loro film. Dunque un settore in salute, fortemente propenso all’internazionalizzazione, che vogliamo rendere sempre più competitivo».


Oggi l’audiovisivo è il più importante polo produttivo laziale. Un settore forte di 2237 imprese, 48.500 occupati ed un fatturato che sfiora i 7 miliardi di euro all’anno.

Il Lazio è leader nazionale nell’audiovisivo: il 23% delle imprese italiane ha sede nella nostra regione e nel Lazio lavora il 27% degli occupati italiani del settore.

In riferimento al bando regionale, la cui gestione è affidata a Sviluppo Lazio, possono presentare domanda di contributo le imprese, in forma singola o associata, operanti in uno o più dei seguenti settori produttivi: attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi; proiezione cinematografica; edizione di registrazioni sonore e di musica stampata; studi di registrazione sonora; trasmissioni radiofoniche; programmazione e trasmissioni televisive; telecomunicazioni fisse, mobili e satellitari.

Sono ammesse a contributo, tra le altre, le spese per ricerca industriale e sviluppo sperimentale, le infrastrutture di ricerca; i progetti di promozione e diffusione; le reti di cooperazione; i diritti di proprietà industriale; le consulenze in materia di innovazione e di supporto all’innovazione; l’innovazione dei processi e dell’organizzazione dei servizi; i servizi per applicazioni internet relative all’e-commerce e al networking; l’acquisizione di nuovi impianti ed attrezzature, i tirocini formativi di giovani laureati disoccupati finalizzati all’inserimento lavorativo.

La presentazione delle domande avviene mediante le due fasi: la prenotazione telematica al sito di Sviluppo Lazio (www.sviluppo.lazio.it), attraverso la compilazione on-line di un apposito modulo, e l’invio postale della domanda in formato cartaceo. L’avviso pubblico rimarrà aperto fino al 13 luglio 2009.

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