Comunicati stampa — 4 giugno 2009

DE ANGELIS, DAL POR A STRASBURGO

4 giugno 2009

fondi europei«Tramite il POR, il programma operativo regionale che si avvale di fondi europei, l’Assessorato alla piccola e media impresa della Regione Lazio ha avviato una serie di bandi di contributi a beneficio delle imprese e dei sistemi produttivi. La ratio che guida questo programma è quella di favorire lo sviluppo delle eccellenze produttive e quindi i distretti industriali e i sistemi produttivi locali del Lazio. Contemporaneamente, però, abbiamo messo in campo una serie di azioni per dare risorse e strumenti a tutte le imprese, in maniera trasversale, favorendo cioè lo sviluppo su assi importanti come la tutela dell’ambiente, le energie rinnovabili, la sicurezza sul lavoro, l’innovazione e i servizi alle imprese».

Lo afferma Francesco De Angelis, commentando l’avvio dei bandi per le imprese legati al POR FESR 2007-2013, piano lanciato dalla Regione Lazio per lo sviluppo del territorio.


Vediamo dunque la situazione dei bandi POR.

Il primo bando è partito sulla ceramica (17 milioni), un distretto storico del Lazio che in alcuni comparti (soprattutto stoviglierie) ha bisogno di rinnovarsi e specializzarsi per concorrere con i paesi in via di sviluppo. Abbiamo proseguito con bandi trasversali (innovazione e risparmio energetico), stanziando 10 milioni ciascuno. Il primo bando (innovazione e servizi alle imprese) concede contributi per l’acquisizione di servizi reali avanzati finalizzati al potenziamento dei processi di innovazione. Il secondo (tutela ambientale) concede contributi a programmi d’investimento per l’introduzione e l’impiego di tecniche per la prevenzione dell’inquinamento e per il risparmio energetico. Sta partendo poi il bando su energia e fonti rinnovabili, che offre sostegno alla realizzazione di impianti solari nelle strutture e nelle componenti edilizie. Parliamo dunque di investimenti che saranno a beneficio delle famiglie.

Iil 14 maggio scorso, è partito il bando per l’audiovisivo, il distretto più importante del Lazio in termini di fatturato (7 miliardi all’anno) e di incidenza a livello nazionale (il 25% delle imprese e degli occupati italiani nell’audiovisivo sono laziali), stanziando 17 milioni di euro. Una filiera, quella del cinema e dell’audiovisivo, accreditata a live,llo internazionale tra le più innovative ed efficienti al mondo.

E il 13 giugno sarà la volta di nautica (10 milioni) e cartario di Frosinone (7 milioni).

«Il POR dunque è una grande opportunità per il territorio. Dimostra che il Lazio sa sfruttare appieno i fondi europei. E sono fiero del fatto che il Lazio sta lavorando non con annunci ma attuando concretamente i programmi e gli indirizzi dell’Unione Europea.

È su questo percorso che intendo proseguire il mio impegno al Parlamento Europeo di Strasburgo, e in proposito i miei obiettivi sono: innanzitutto intervenire con misure anticrisi per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie e rilanciare i consumi; lavorare all’approvazione di UN UNICO SISTEMA FISCALE per tutti i Paesi membri dell’Unione Europea. La leva fiscale è fondamentale per restituire fiducia alle imprese che vogliono investire; rafforzare anche l’ACCESSO AL CREDITO DELLE PMI; approvare una legge, valida in tutta Europa, che tuteli i marchi e la creatività dalle contraffazioni; assicurare una vera ECONOMIA AMBIENTALE, stabilendo un unico regolamento europeo nei lavori pubblici, con l’obiettivo di abbattere le emissioni, sostenere lo sfruttamento delle energie rinnovabili, la sicurezza sul lavoro e la certificazione di qualità. Un lavoro che andrà di pari passo con l’impegno a favore dei giovani, per prepararli ad essere cittadini europei, per le donne, affinché possano conciliare maternità, lavoro e carriera. Per detassare le famiglie, le più esposte alla pesante crisi che sta vivendo il Paese».

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


— richiesto *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>