Comunicati stampa — 29 dicembre 2010

FINANZIARIA REGIONALE. DE ANGELIS: “CON QUESTA MANOVRA IL NOSTRO TERRITORIO E’ PIU’ POVERO”

“Il bilancio regionale è senza dubbio deludente”. Queste le prime parole del deputato europeo Francesco De Angelis in merito alla Finanziaria 2011 approvata di recente dal consiglio della Regione Lazio.

  

“Non ci sono investimenti finalizzati allo sviluppo e al lavoro – ha proseguito De Angelis – mentre diminuiscono i fondi per il diritto allo studio (40 milioni in meno), completamente cancellati gli interventi a sostegno delle fasce più deboli, così come il reddito minimo garantito, il prestito d’onore ed i fondi per l’edilizia popolare".

E’ una manovra finanziaria priva di obiettivi strategici e prioritari e soprattutto iniqua. Vengono definanziate politiche cardine come quelle sociali, per il diritto allo studio, per il trasporto pubblico locale, per la casa. Per quanto riguarda il nostro territorio, non vi sono nuovi finanziamenti destinati allo sviluppo e alle infrastrutture e soltanto grazie al lavoro del gruppo consiliare PD sono stati recuperati i fondi per la realizzazione del nuovo Teatro di Frosinone, per il project financing per il nuovo stadio e per l’Osservatorio Astronomico di Campo Catino, altrimenti questo bilancio sarebbe stato una pietra tombale per la nostra provincia. Ed ancora: è stata dimenticata e messa in soffitta la legge 46, che tanto ha dato nella precedente legislatura allo sviluppo delle PMI e dell’Indotto Fiat, basti pensare alla realizzazione del Polo della Logistica. Tutto dimenticato. Persino il grande progetto dei centri commerciali naturali non c’è più. Si, sono convinto che con questo bilancio la Regione Lazio e’ più povera”.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


— richiesto *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>