Comunicati stampa — 20 gennaio 2011

DE ANGELIS: “LA REGIONE LAZIO CANCELLA LA LEGGE 46 ED AFFOSSA LO SVILUPPO DEL TERRITORIO”

"Ancora una volta, alla prova dei fatti, il centrodestra si rivela per quello che è: incapace di governare”. Non usa mezzi termini l’europarlamentare Francesco De Angelis nel commentare il bilancio regionale redatto a fine anno dalla Giunta Polverini, in particolare per alcune scelte legate alla Legge 46, più conosciuta come Legge sull’indotto Fiat.

 

 “Leggendo il bilancio regionale – prosegue De Angelis – fa scalpore vedere come nel capitolo relativo alla Legge 46, specificatamente denominata “Contributo alle aree interessate dalla crisi dello Stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano”, sia presente un misero stanziamento di 50 mila euro, che in pratica equivale a zero! Si vanifica, con un colpo di spugna, tutto il lavoro svolto nella legislatura precedente a sostegno dell’indotto fiat e sulla Legge 46, che negli ultimi anni è stato uno strumento formidabile per rilanciare lo sviluppo del settore automobilistico e quindi dell’economia dell’intera provincia di Frosinone.

"Nella precedente legislatura – dice De Angelis – da Assessore Regionale alle attività produttive ho puntato molto su questo strumento di crescita, destinando alle legge oltre 45 milioni di euro che hanno permesso  la realizzazione di progetti mirati allo  sviluppo, alla tutela dei livelli occupazionali e alla realizzazione di servizi ed infrastrutture a servizio delle imprese. Risorse che hanno ridato forza e competitività a molte aziende, proteggendo e rilanciando il tessuto economico e produttivo. Abbiamo dato fondi veri alle imprese, attraverso progetti per innovazione, ricerca, sviluppo, energie alternative, cablaggio delle aree industriali. Per non parlare della creazione del Polo della Logistica e dell’Innovazione di Cassino, un progetto altamente innovativo, che mette in rete lo stabilimento automobilistico e le imprese dell’indotto presenti sul territorio che forniscono alla FIAT pezzi e accessori, sostenendo la competitività tanto della FIAT quanto delle PMI dell’indotto e, a regime, favorirà la creazione di nuovi posti di lavoro. Adesso la Giunta Polverini abbandona e cancella  questo strumento e lo fa in un momento di grave crisi economica ed occupazionale. Tutto questo conferma l’incapacità e la debolezza di un governo che dimentica la ciociaria, le imprese e il lavoro. Hanno cancellato una legge che in questi anni  grazie ad una felice concertazione con le forze economiche e sindacali ha dato risultati importanti allo sviluppo economico della nostra provincia. E’ questa la  grave responsabilità di una destra che predica bene e razzola male e che si conferma non all’altezza della sfida e dei problemi della nostra Regione e se questo e’ l’inizio hanno già fallito, prima ancora di cominciare. Non servono le visite e le passerelle alla Fiat di Cassino. servono fatti! E sui fatti questa giunta produce meno di zero!”

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