Comunicati stampa — 25 febbraio 2011

DE ANGELIS: “CHIUDERE L’OSPEDALE DI CECCANO E’ UNA SCELTA SENZA SENSO!”

“Chiudere l’Ospedale di Ceccano è una scelta scellerata”. Non usa mezzi termini l’europarlamentare Francesco De Angelis che è tornato sull’argomento del piano sanitario della Polverini ed in particolare sulla chiusura del nosocomio di Ceccano.

 “Con questa decisione – prosegue De Angelis – si vanifica tutto il lavoro svolto nel centrosinistra negli anni scorsi, per migliorare ed elevare il sistema sanitario provinciale, di cui l’Ospedale di Ceccano, anche per la sua vicinanza territoriale al capoluogo di Frosinone, è un perno importante. Siamo di fronte ad una scelta scriteriata ed illogica: le chiusure di queste settimane hanno evidenziato senza mezzi termini come in particolare l’Ospedale del capoluogo non riesca a soddisfare l’utenza e rischi il congestionamento: file interminabili al pronto soccorso, reparti sovraffollati, assistenza sanitaria al collasso.

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Proprio in virtù della contiguità geografica tra Ceccano e Frosinone – prosegue De Angelis – nel Maggio del 2008 la Regione Lazio sottoscrisse un accordo, ribadito nel Settembre 2009, che prevedeva a Ceccano l’Ospedale riunito di Frosinone, un polo ospedaliero unico di eccellenza, con il Dea di II livello. Tutto questo rientrava in un’ottica provinciale, di un piano che prevedeva il Dea di II livello a Frosinone, il Dea di I livello a Cassino ed il Polo Oncologico a Sora. Oggi invece siamo di fronte solo ad un taglio indistinto e generalizzato, senza un quadro globale, che affossa la sanità provinciale. La scelta di chiudere l’Ospedale di Ceccano con tutti i suoi reparti, compresa la storica Psichiatria, vanifica tra l’altro gli ingenti investimenti che nel passato sono stati fatti al Santa Maria della Pietà: stiamo parlando di più di 22 miliardi di lire concessi dall’allora Giunta Badaloni, che hanno permesso di rendere la struttura moderna ed efficiente, per non parlare del recente contributo concesso nella passata legislatura, sempre dal centrosinistra, per migliorare la strumentazione e la diagnostica, con l’acquisto di una Tac ultramoderna. Oggi, con un colpo di spugna, il centrodestra decide di ignorare il precedente piano sanitario e stravolgerlo, chiudendo una struttura moderna ed efficiente come quella di Ceccano, sulla quale la Regione Lazio ha investito. Tutto questo, oltre ad essere un grave danno per i cittadini e penalizzare l’assistenza sanitaria provinciale, è anche sperpero di denaro pubblico. La triste realtà, purtroppo, è che la Giunta Polverini non è in grado di governare”.

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