SCIOPERO DEI SINDACATI CONTRO LA MANOVRA MONTI, IL GOVERNO ASCOLTI LE PARTI SOCIALI

Lunedì 12 Dicembre Cigl, Cisl e Uil hanno proclamato lo sciopero generale unitario contro la manovra presentata dal governo Monti, chiedendo contestualmente un incontro al Governo e a tutti i partiti per sollecitare la presentazione di emendamenti nella fase della discussione parlamentare.
 “Ritengo che sia una presa di posizione giusta ed una richiesta legittima – ha commentato l’eurodeputato Francesco De Angelis – perché la manovra deve essere migliorata. Il PD, infatti, si è messo subito al lavoro ed ha presentato diversi emendamenti per rendere più equo il provvedimento”.

“Sicuramente l’aspetto principale è quello delle pensioni -ha proseguito De Angelis – : serve sia un adeguamento completo al costo delle vita sia una gradualità sul pensionamento, non è ammissibile un salto di sei anni come quello proposto. Bisogna intervenire anche sul piano degli ammortizzatori sociali poiché in questa fase le fasce più deboli devono essere tutelate e garantite. Sicuramente tale operazione dovrà essere a saldi invariati, ma i fondi possono essere trovati dalle pensioni d’oro, dalle frequenze tv, da una ulteriore riduzione dei costi della politica e dalla riduzione delle spese militari. Infine, serve una lotta più decisa all’evasione fiscale perché solo in questo modo ogni cittadino contribuisce effettivamente al risanamento e al rilancio della nostra economia. Mi auguro pertanto che il Governo e il Parlamento sappiano ascoltare e recepire le proposte che provengono dai partiti e da questa mobilitazione di popolo, in modo da garantire maggiore equità, più occupazione e più crescita all’intero Paese”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.