Comunicati stampa — 6 aprile 2012

Questione morale al primo posto

Si è svolta Venerdì 6 Aprile presso i locali della federazione provinciale la presentazione ufficiale della lista del PD a sostegno del sindaco Marini. Ad aprire la conferenza stampa è stato il Presidente del partito Aldo Antonetti: “Presentiamo una lista molto forte e rappresentativa dei vari strati sociali, con operai, professionisti, donne, giovani, perché vogliamo cogliere tutte le sensibilità e le esigenze della comunità di Frosinone. Confermiamo, come abbiamo sempre fatto, il nostro sostegno al sindaco uscente Marini perché siamo convinti che abbia lavorato molto bene ed anche perché rappresenta quel modo umile di fare politica che serve nella società di oggi”. Il vicesegretario Alessandro Martini spiega la composizione della lista: “Per un terzo è composta da donne, a testimonianza della nostra attenzione verso il mondo femminile, così come ci sono molti giovani, un altro universo che ci sta molto a cuore. Il PD in questi anni ha avuto il merito di aprirsi alla società civile e lo testimonia il fatto di aver saputo avvicinare diverse persone che oggi hanno accettato di candidarsi con il PD”. Riguardo alle presunte difficoltà, Martini chiarisce: “Certo abbiamo avuto dei momenti concitati visto che ci siamo ritrovati a pochi giorni dalla presentazione delle liste con il segretario cittadino dimissionario, ma siamo riusciti a svolgere un ottimo lavoro ed oggi presentiamo una bella lista, fortemente radicata nel territorio”. Uno dei punti fondamentali del programma del PD è la questione morale. Tutti i candidati dovranno sottoscrivere un codice etico che in modo formale il capolista Pierluigi Quaresima ha firmato davanti alla stampa. Il segretario provinciale Lucio Migliorelli è sicuro: “Il PD qui a Frosinone farà sul serio, giocherà questa partita per vincere e sono convinto che noi faremo la differenza sulle elezioni amministrative del capoluogo, dando un contributo decisivo per la riconferma di Michele Marini come sindaco della città. Siamo l’unico partito nazionale presente in questo paese, il PDL è un partito che non riesce nemmeno a tenere un congresso, sembra un partito in via di scioglimento, la Lega è travolta dagli scandali che abbiamo visto in questi giorni, l’unica certezza è il PD. Tengo a precisare che ci attiveremo per deliberare la sospensione dal partito per chi si è candidato in liste contrapposte al PD”. In merito alle alleanze, Migliorelli sottolinea: “Certo, vedere insieme la destra di Storace ed i comunisti italiani è un campanello di allarme”. Ai giornalisti presenti che evidenziano come anche Marini annoveri tra le sue fila Fabio Bracaglia di FLI, Migliorelli ribatte: “Con l’UDC ed il Terzo Polo abbiamo iniziato un dialogo anche a livello nazionale da quando è caduto il governo Berlusconi”. Su questa vicenda, l’eurodeputato Francesco De Angelis sottolinea: “E’ bene precisare che non si è spostato il PD, sono gli altri che sono venuti da noi. Noi siamo rimasti sempre al nostro posto, con il PD e con Marini”. Il consigliere regionale Francesco Scalia ritiene l’alleanza con il Terzo Polo strategica: “E’ una esperienza che può essere trasportata anche a livello nazionale”. In merito alla lista, Scalia dichiara: “Raggiunge un giusto equilibrio tra gli uscenti e tra chi invece è alle prime esperienze. E’ una lista molto forte. I cittadini premieranno la coerenza della nostra scelta, di stare in campo a sostegno di una lista. Il PSI ha fatto un vero e proprio tradimento che sarà difficile spiegare alla città”. In merito alle divergenze con SEL sulla questione morale, De Angelis ribadisce: “Non sono stati questi i motivi per i quali non siamo giunti ad un accordo con SEL. E’ un punto programmatico molto importante, che avvicina PD e SEL e lavoreremo insieme anche se ci sono due candidati, per rafforzare la convergenza, specialmente se ci sarà il secondo turno è possibile costruire una convergenza politica e programmatica con SEL”. Poi il deputato europeo sottolinea come il PD sia un partito unito e forte e rappresenti il fulcro del centrosinistra: “Noi siamo partiti dal sindaco uscente, dal sindaco PD e da questa esperienza di governo. Attorno a questi abbiamo costruito un centrosinistra, non abbiamo voluto escludere nessuno, anche se altri hanno fatto una scelta diversa e ce ne rammarichiamo. In ogni caso noi andremo avanti per lavorare alla costruzione di un nuovo centrosinistra”. Infine, il sindaco Michele Marini: “Questa storia dei socialisti è diventata stucchevole, mi rammarico del fatto che il centrosinistra non si presenti unito in particolare del colpa dei socialisti che hanno avuto un atteggiamento incomprensibile, ma adesso guardiamo avanti e siamo fiduciosi. Noi ci presentiamo dopo cinque anni di buon lavoro: ringrazio tutti quelli che si sono candidati, tutti quelli che si vogliono impegnare per la città. Riguardo al programma, sento dagli altri candidati progetti faraonici e fantasiosi: non ci inventiamo cose che non esistono, non possiamo fare il passo più lungo della gamba, i soldi non ci sono. Adesso il problema di questa città e di questa provincia è il lavoro. Sotto questo aspetto la nostra amministrazione ha fatto molto, si è fatto carico di 54 persone, stabilizzando e salvaguardo posti di lavoro. Bisogna favorire investimenti produttivi, puntare sul polo fieristico che è un altro elemento che può dare occupazione, oltre a garantire opere ed infrastrutture che possono migliorare la vivibilità della città”. Presenti alla conferenza tutti i candidati della lista del PD, il consigliere provinciale Antonio Cinelli, il membro del cda dell’Arsial Mauro Buschini e tanti cittadini.

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