Comunicati stampa — 12 giugno 2012

Tribunale di Cassino, De Angelis scrive al Ministro di Giustizia: “E’ una istituzione fondamentale”

“Cassino non può perdere una istituzione fondamentale come il Tribunale: ho scritto al Ministro Severino per chiedere un ripensamento sulla paventata ipotesi di chiusura”. L’eurodeputato Francesco De Angelis interviene sulla delicata questione del Tribunale di Cassino che rischia di essere soppresso dai parametri della relazione del Ministero della Giustizia per la razionalizzazione e la distribuzione sul territorio nazionale degli uffici giudiziari redatta nei giorni scorsi. “Il Tribunale di Cassino – prosegue De Angelis – è un’istituzione storica, fondato nello stesso anno della nascita della Repubblica d’Italia! E’ un punto di riferimento per tutto il territorio provinciale ed oltre, valicando anche i confini regionali. Proprio per questa sua posizione geografica, in un posto di frontiera ed in una zona a rischio di infiltrazioni malavitose, il Tribunale di Cassino riveste un ruolo molto importante da cui non si può prescindere. Inoltre, l’eventuale accorpamento con Frosinone provocherebbe disagi e rallentamenti per gli utenti, rischiando di paralizzare definitivamente una procura già molto oberata di lavoro. Per questo ho scritto una lettera al Ministro della Giustizia chiedendogli di voler riconsiderare i criteri e parametri relativi alla riorganizzazione giudiziaria evitando la soppressione di realtà fondamentali per il territorio e la collettività”.

Al Ministro di Giustizia
Via Arenula, 70 — 00186 Roma

OGGETTO: Rischio chiusura tribunale di Cassino

Egregio Ministro,

giungono notizie allarmanti sul Tribunale di Cassino che in base ai nuovi parametri della relazione per la razionalizzazione e la distribuzione sul territorio nazionale degli uffici giudiziari redatta dal vostro Ministero rischia di essere soppresso.

Pur condividendo la ratio da cui muove il progetto dei tagli da apportare a molti Tribunali, nell’ottica di un risparmio consistente per l’apparato statale, riteniamo che il presidio di Cassino debba essere salvaguardato.

Infatti tale Ufficio svolge una mole di contenzioso (sia civile che penale) tale da non giustificarne la soppressione.

Cassino non può fare a meno del suo Tribunale, che fa parte della storia della città e punto di riferimento di un vasto territorio che valica anche i confini regionali, con 19 magistrati, 1000 avvocati, un bacino d’utenza di 220.000 abitanti.

Stiamo parlando anche di una sede storica, istituita nello stesso anno in cui si è raggiunta l’Unità d’Italia, attiva dunque da 151 anni!

Senza contare l’importante indotto economico e produttivo che fa riferimento a questo tribunale, con importanti realtà come la Fiat, l’Università e l’Abbazia di Montecassino.

Si consideri inoltre che la conseguente cancellazione della Procura della Repubblica in quel territorio, macchiato purtroppo da molti fenomeni criminosi e da fenomeni di infiltrazioni di malavita organizzata, sarebbe percepita come un segnale di resa e di abbandono da parte dello Stato.

Ci sono molti altri aspetti nel mondo della Giustizia che possono essere presi in considerazione per ricercarvi elementi di risparmio, ma non quella della soppressione del Tribunale di Cassino che invece non comporterebbe vantaggio alcuno, anzi lo Stato si troverebbe a dover sopportare costi elevatissimi per l’eventuale accorpamento del Tribunale a Frosinone, la cui struttura è assolutamente insufficiente ad accogliere gli uffici di Cassino, senza considerare le ripercussioni molto negative sulla procura che dovrà assorbirne il lavoro, causando disagi e disservizi agli utenti e probabilmente si creeranno nuovi sprechi.

Pertanto, per tutti i motivi esposti, la invito a riconsiderare i parametri per mantenere un’istituzione storica e fondamentale come il Tribunale di Cassino.

On. Francesco De Angelis

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


— richiesto *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>