Comunicati stampa — 30 ottobre 2012

Gli Europarlamentari del PD contestano Sottile dopo l’audizione in Commissione petizioni. Milana e Gualtieri: “Monti dell’Ortaccio scelta incomprensibile”. De Angelis: “No all’impianto TMB a Paliano”

“L’audizione del Prefetto Goffredo Sottile davanti alla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo in visita a Roma, alla presenza del ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, continua a non fugare i dubbi sull’individuazione del sito di Monti dell’Ortaccio e la sua strategia risulta non pienamente comprensibile”. E’ il commento di Guido Milana e Roberto Gualtieri, Eurodeputati PD membri della delegazione ufficiale in visita a Roma, al termine della riunione a cui sono intervenuti stamattina. “Niente di personale – sottolineano Milana e Gualtieri – ma da Sottile vorremmo capire come sia possibile trovare, in soli 18 mesi, una soluzione definitiva al problema dei rifiuti, quando per quella provvisoria si brancola nel buio da oltre un anno, durante il quale, nonostante la gestione commissariale, non sono migliorate né la raccolta differenziata, né il trattamento biologico meccanico”. Milana ha poi aggiunto: “chiedo al Prefetto Sottile quale sia stato il criterio che ha portato a preferire il sito di Monti dell’Ortaccio a quello della Solfatara” esortando, infine, il Prefetto a prestare maggiore attenzione agli enti locali, soprattutto i due municipi coinvolti (il XV e XVI), fortemente contrari all’utilizzo di quel sito. “Nel rapporto con tali istituzioni – ha concluso Milana – non occorre solo ascoltare, ma va ricercata la costruzione del consenso insieme alle popolazioni interessate”. “Dopo le dichiarazioni del Prefetto Sottile – ha dichiarato Roberto Gualtieri nel corso del suo intervento – trovo che le posizioni assunte rimangono assurde. Come incomprensibile rimane la pervicace volontà di insistere nella costruzione di una discarica temporanea a Monti dell’Ortaccio”. “Sottile – prosegue Gualtieri – non ha fornito risposte a due quesiti fondamentali: perché si preferisce la costruzione di una discarica temporanea invece di utilizzare la piena capacità delle strutture di altri siti, fino ad oggi non completamente sviluppata? E ancora, per quale motivo dovrebbe convenire inviare all’estero i soli rifiuti non trattati e costruire una discarica provvisoria di 18 mesi per quelli trattati, anziché mandare i rifiuti all’estero e non costruire alcuna discarica provvisoria? Purtroppo non abbiamo avuto risposta neanche alle domande dirette sui costi e la convenienza di queste opzioni. Ammesso che si sia disposti a credere che a Monti dell’Ortaccio arriveranno davvero solo rifiuti trattati e che sarà una ‘soluzione temporanea’, con le conseguenze drammatiche che questi dubbi sollevano sui rischi per la salute dei cittadini”. Non convince, dunque, il trincerarsi di Sottile dietro la straordinarietà della situazione: “Basta discariche a Valle Galeria! No a Monti dell’Ortaccio”, ribadiscono con fermezza Milana e Gualtieri.

Al coro delle critiche e delle preoccupazioni sulla gestione commissariale del Prefetto, si è unito anche l’Eurodeputato Francesco De Angelis che ha rimarcato la netta contrarietà sull’impianto TMB di Castellaccio a Paliano, in piena Valle del Sacco. Afferma De Angelis: “Una scelta che avrebbe effetti dannosi per il territorio non solo dal punto di vista ambientale e salutare, e stiamo comunque parlando di una zona che ha già pagato tanto sotto questo aspetto, ma anche sotto il profilo economico, perché metterebbe a forte rischio le tante attività agricole presenti. Inoltre cadrebbe ogni ipotesi di valorizzazione e sfruttamento turistico della Selva. Una scelta che contrastiamo con ogni forza e sulla quale chiediamo chiarezza”

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