Comunicati stampa — 2 novembre 2012

Il Governo recepisce la direttiva europea sui ritardi di pagamento, De Angelis: “Una svolta importante, provvedimento fondamentale per la competitività delle imprese”

“E’ un provvedimento che rivoluzionerà i rapporti tra imprese e PA”. E’ visibilmente soddisfatto il deputato europeo Francesco De Angelis, relatore in Commissione Industria della direttiva sui ritardi di pagamento e che si è speso per il pronto recepimento della normativa da parte dell’Italia, appresa la notizia che il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo che recepisce la direttiva 2011/7/UE sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali tra imprese, e tra Pubbliche Amministrazioni e imprese. “Fino ad oggi l’Italia era maglia nera in Europa – prosegue De Angelis – con tempi di attesa talvolta doppi o tripli rispetto ad altri paesi. Il recepimento della direttiva da parte del governo rappresenta un provvedimento fondamentale per la competitività delle imprese italiane in Europa, perché finalmente potranno competere da pari a pari con quelle dei numerosi stati membri che hanno già recepito la direttiva. Si stabilisce una volta per tutte i tempi di pagamento entro 30 giorni, interessi di mora e procedure accelerate di recupero delle somme, salvo deroghe a 60 giorni ma solo per la sanità. Le attività imprenditoriali sono fortemente ostacolate dai debiti o dai ritardati pagamenti, che spesso costituiscono la causa per il fallimento di imprese altrimenti redditizie. Un segnale importante per le numerose imprese che lavorano con la Pubblica amministrazione e che troppo spesso sono alle prese con i ritardi abissali con i quali vengono saldati i servizi resi. Questa normativa dà un forte impulso per il superamento della crisi economica contribuendo ad evitare ulteriori bancarotte e promuovendo il flusso di capitale necessario per rafforzare la competitività delle imprese”.

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