Comunicati stampa — 5 novembre 2012

Anagni, ridimensionato anche il pronto soccorso, De Angelis: “Prosegue il disegno per chiudere l’ospedale”

“Continua il lento ma progressivo piano di ridimensionamento dell’Ospedale di Anagni: in questo modo tra non molto si arriverà alla chiusura totale”. Queste le prime preoccupate parole dell’eurodeputato Francesco De Angelis appresa la notizia che la ASL di Frosinone ha deciso di rimodulare temporaneamente il Pronto soccorso di Anagni in Punto di primo intervento, per il venir meno di standard di sicurezza. “Ancora una volta – prosegue De Angelis – si utilizza la tattica delle decisioni provvisorie che poi però diventano definitive. Con questa scusa i reparti vengono chiusi e poi non riaprono: si è cominciato con la chiusura del reparto di ortopedia, anche questa teoricamente solo temporanea, per arrivare, pochi giorni fa, alla disattivazione dell’Utic e alla riduzione dei posti letto. Adesso si colpisce anche il Pronto soccorso, ridimensionato ad unità di primo intervento, che non assicura gli stessi standard di assistenza. Il quadro complessivo è desolante: mancano medici e infermieri, diversi reparti sono in grande difficoltà e, in alcuni casi, funzionano ormai a scartamento ridotto. Servizi dimezzati e spesso nella farmacia non si trovano neanche i necessari medicinali. E’ chiaro che si prosegue con un disegno ben preciso: si continuano a togliere servizi ed attività perché c’è la volontà di svuotare il nosocomio, per poi chiuderlo in maniera definitiva per carenze di servizi ed utenti e tentare di aggirare la sentenza del Consiglio di Stato. Noi come PD ci opponiamo con forza a questo disegno e chiediamo a tutte le forze politiche di scendere in campo a difesa dell’Ospedale anagnino”.

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