Comunicati stampa — 9 febbraio 2013

Il Pd punta su Maria Spilabotte al Senato: la passione per la politica e l’impegno sociale

Non scende né sale in politica. Lei, Maria Spilabotte, la politica ce l’ha nel sangue e la fa con passione. Questo il primo messaggio che ha voluto far passare ieri sera in occasione dell’apertura della campagna elettorale, che ha avuto luogo presso il ristorante Memmina di Frosinone.

La candidata al Senato ha raccolto attorno a sé tutto il Partito democratico, ma soprattutto i tantissimi simpatizzanti che non le hanno fatto mancare il proprio sostegno in questo primo passo verso Palazzo Madama.

«Mi rendo conto dell’ardua sfida che ho accettato, perché è in controtendenza rispetto ad un’antipolitica dilagante: ritengo che la politica non debba essere lasciata nelle mani di avventurieri e che non si possa basare sull’improvvisazione. Voglio impegnarmi per tirare fuori questo Paese dalla crisi, per ricostruire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, per rilanciare l’unità e l’integrazione politica dell’Europa». Lavoro, istruzione, sicurezza, salute, pari opportunità sono tra le priorità della giovane esponente democratica, che intende ridare vigore ai diritti di cittadinanza e libertà, ormai affossati. Tra i suoi obiettivi ce ne è uno, in particolare, che le sta molto a cuore: riscattare l’immagine di una Ciociaria infangata dagli scandali e dalla malagestione. «Voglio difendere l’orgoglio ciociaro, l’orgoglio di un popolo fiero ed operoso, sul quale hanno pesato le gesta di “truffatori” e politici incapaci», aggiunge, ricordando infine la sua adesione alla campagna “Riparte il futuro” che la vedrà impegnata, al fianco dell’Associazione Libera, a sottoscrivere nei primi giorni di governo, la legge anticorruzione.

Un in bocca al lupo speciale alla Spilabotte è arrivato dall’ultimo senatore del Pci, eletto in questa provincia, Compagnoni che, a sorpresa, è arrivato nella sala gremita per dare un contributo con la propria presenza.

A sostenere la Spilabotte anche l’europarlamentare Francesco De Angelis, che ha ammesso di essere molto soddisfatto di questa candidatura, che «premia anni di lavoro e fatica. Maria è una donna, è giovane, brava e competente. Ed è proprio questo che serve per una rinascita morale, economica e sociale del Paese. Ho fortemente voluto che fosse della partita e la sua elezione sarà motivo di grande orgoglio perché porteremo in Senato la più giovane senatrice».

Intervento incentrato sul delicato momento che vive l’Italia quello di Michele Meta: «Ripartiamo dalle lotte degli anni ’50 per rafforzare una democrazia messa ormai in ginocchio. La crisi che si è abbattuta sul nostro Paese non è solo economica, ma mette a rischio i diritti di ciascuno, che ritenevamo inviolabili».

Un’altra donna ha affiancato la Spilabotte nella sua prima uscita da protagonista: Donatella Ferranti, magistrato e capolista al Collegio Lazio 2 per la Camera. «Sono qui per testimoniare il mio sostegno e la mia vicinanza a Maria. Questa massiccia presenza di sostenitori dimostra quanto sia radicata sul territorio».

Quindi la Ferranti ha posto l’accento sulle “malefatte” di cui si è reso colpevole il governo Berlusconi, soprattutto nell’ ambito della giustizia: «Ci si è concentrati su questioni strettamente correlate alla tutela dell’ex premier invece di pensare al benessere generale. Ho cercato di porre un freno a questa situazione ma c’è ancora molto, molto da fare». Tra i presenti in sala anche Mauro Buschini, in corsa verso la Regione Lazio.

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