Comunicati stampa — 20 giugno 2013

Tecnici di radiologia, l’on. De Angelis ribadisce la sua posizione

tecnico_di_radiologia“La legislazione sulla radioprotezione non è chiara: anzi, è confusionaria e pasticciata”. Così l’europarlamentare Francesco De Angelis replica ad una nota di risposta all’interrogazione presentata in Commissione Europea sul tema “Pericoli delle radiazioni ionizzanti e trasposizione della legislazione UE in Italia”. Precisa De Angelis: “Intanto è errato fare riferimento solo al famoso DLgs 187/2000 per dirimere la vicenda, visto che è stata proprio questa legge a creare confusione. Il punto è proprio che i professionisti sanitari (non medici) svolgono la propria attività su prescrizione, in autonomia, in collaborazione, ma non su delega di funzioni, termine che non può esistere in questo campo. Vi sono delle norme anteriori e successive dirette, queste si, a definire le competenza degli operatori sanitari. Ad oggi vi è un contrasto normativo che risulta evidente, con l’impossibilità logica e tecnica di far coesistere alcuni elementi che stridono tra loro e rischiano di paralizzare l’attività sanitaria. L’errata trasposizione della direttiva europea ha di fatto provocato un contrasto con il sistema delle competenze delineate consolidate, introducendo un fattore di confusione logicamente e giuridicamente non accettabile che inserisce fattori di non chiarezza fortemente dannosi. In ogni caso, è bene precisare che la successiva normativa ha confermato le competenze spettanti alle diverse figure professionali, specificando quelle del tecnico di radiologia. E’ evidente che nel momento in cui un disposto normativo prevede che ad un operatore sanitario possano essere delegate funzioni e attività per le quali è stato precedentemente abilitato dallo Stato, una delle due norme è superata dall’altra. Pertanto, sia questa l’occasione per approfondire il tema, soprattutto in vista della prossima revisione della normativa a livello europeo. Si faccia chiarezza, eliminando tutti gli impedimenti che rischiano di generare confusione ed ostacolare il buon funzionamento del sistema sanitario”.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


— richiesto *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>