Politica di coesione (De Angelis): La macrocondizionalità minaccia il futuro delle regioni europee

“Con il voto di oggi, il Parlamento europeo si piega ai diktat dei Paesi del nord Europa”. Così commenta l’eurodeputato Pd Francesco De Angelis il voto con cui il Parlamento europeo ha approvato i contenuti dell’accordo inter-istituzionale sul prossimo periodo di programmazione 2014-2020 della politica di coesione.

“Dal 2014 quegli Stati membri che non dovessero rispettare i vincoli di bilancio determineranno automaticamente la sospensione nell’erogazione delle risorse della politica di coesione destinate alle proprie regioni” ha sottolineato l’eurodeputato Pd, per il quale “questa novità, espressamente voluta dai Paesi rigoristi, non facilita l´accesso alle risorse comunitarie e anzi snatura il senso profondo e gli stessi principi ispiratori della coesione europea”.

“Il tema, ancora una volta – ha aggiunto De Angelis – era per noi quello di liberare l’Europa dai gangli dell’austerità finanziaria, di ricominciare a investire nella crescita e nell’occupazione”. “Eppure – continua l’eurodeputato – il compromesso raggiunto non solo conferma i propositi di governance macroeconomica avanzati a più riprese dalla Germania, ma non tiene neanche in considerazione la nostra proposta, presentata già molti mesi fa, per una golden rule che sottragga le spese di co-finanziamento sostenute dagli Stati dal calcolo dei parametri del Patto di stabilità e crescita”.

“In questo lungo percorso, che ha riguardato due anni di intensi negoziati prima parlamentari e poi inter-istituzionali, la nostra battaglia per una politica di coesione più equa si è scontrata con l’inflessibilità dei Paesi capitanati dalla Germania, e a cui – va sottolineato – aveva a suo tempo aderito anche il governo Monti”.

“Per queste ragioni – ha concluso De Angelis – la delegazione Pd non ha avuto altra scelta che votare contro un compromesso iniquo, che colpisce gli interessi proprio di quegli Stati e di quelle regioni in cui è più urgente un intervento e un’assunzione di responsabilità politica da parte dell’Europa: per far ripartire la crescita, l’innovazione e la buona occupazione”.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


— richiesto *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>