Sono settimane convulse, queste al Parlamento europeo. Ai corposi dossier parlamentari da discutere e votare prima dell’ultima seduta plenaria del 14/17 aprile, infatti, si aggiunge la delicata preparazione del semestre di presidenza italiana del prossimo luglio/dicembre.

Newsletter "l'Europa utile" — 19 marzo 2014

Newsletter “l’Europa utile” marzo 2014


Contare in Europa per riscrivere il patto UE-cittadini

foto_di_gruppoSono settimane convulse, queste al Parlamento europeo. Ai corposi dossier parlamentari da discutere e votare prima dell’ultima seduta plenaria del 14/17 aprile, infatti, si aggiunge la delicata preparazione del semestre di presidenza italiana del prossimo luglio/dicembre.

Nonostante, infatti, il Trattato di Lisbona abbia introdotto più di quattro anni fa la figura del Presidente del Consiglio nella persona del belga Van Rompuy con deleghe di coordinamento, rappresentanza e relazioni esterne, il Consiglio mantiene il suo meccanismo delle presidenze a rotazione. E queste esercitano un ruolo decisivo nell’indirizzo delle politiche dell’UE durante tutto il corso del semestre.

Per questa ragione, la preparazione del semestre di Presidenza italiana è appuntamento cruciale non solo per le responsabilità di coordinamento che il Paese dovrà offrire all’Europa, ma – a ragion veduta – anche alla luce delle coraggiose posizioni che il governo italiano sta assumendo, proprio in queste settimane, nei confronti del dibattito sul futuro dell’Unione europea. Puntare con decisione sulle politiche per la crescita, dando vita a un asse politico tra Palazzo Chigi a Roma e l’Eliseo a Parigi, è il modo migliore per battere la volata all’imminente semestre italiano e cambiare verso all’Europa.

A questo proposito, tuttavia, il percorso verso il varo del semestre di presidenza italiana non è ancora completo: all’appello manca il vertice dei Capi di Stato e di Governo, programmato per questa settimana a Bruxelles. In agenda, temi quali il futuro della competitività industriale europea, la discussione sul pacchetto clima-energia, e lo stato delle relazioni tra UE e Paesi africani. E più specificamente, al vertice si parlerà anche dello stato di avanzamento dei programmi nazionali di riforma: ossia dei documenti programmatici di politica finanziaria, redatti e approvati dai governi nei 28 Stati membri, che indicano le riforme necessarie al raggiungimento degli obiettivi di rigore finanziario ed economico. E’ necessario che l’Europa esca dal cono d’ombra delle politiche di rigore macroeconomico, per concentrarsi finalmente sulle iniziative di investimento per la crescita e la creazione di buona occupazione. A questo proposito, i programmi nazionali di riforma sono una utile base di confronto per tenere in dovuta considerazione i vincoli del patto di stabilità e crescita, ma non possono essere il solo e unico strumento attraverso cui misuriamo il grado di recettività degli stati membri in ambito di politiche economiche e finanziarie.

I programmi nazionali di riforma sono predisposti sulla base dei soli indicatori macroeconomici nazionali, mentre le nostre comunità si muovono e operano sulla base di una ben più densa e ricca rete di interessi e prerogative, che travalicano l’esclusiva dimensione dei rapporti economici e finanziari tra individui e soggetti giuridici. Il prossimo vertice ne dovrà tener conto, e questa volta può contare sull’energico contributo al tavolo negoziale del governo italiano, oltre al sostegno della delegazione italiana al Parlamento europeo.

Se dunque a luglio l’Italia assumerà l’onere della presidenza di turno con l’obiettivo di cambiare verso all’Europa, già tra qualche giorno potremmo iniziare a vedere gli effetti di un mutato atteggiamento dei leader europei verso le dannose politiche iper-rigoriste di questi ultimi anni.

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Strasburgo: la settimana in pillole – 10-13 marzo 2014

Nuovo Fondo per asilo, migrazione e integrazione
plenariaPer effetto del nuovo Fondo per asilo, migrazione e integrazione, della durata di sette anni, gli Stati membri dovranno destinare più risorse ai loro sistemi di asilo e d’integrazione di migranti. Il testo, approvato giovedì 13 marzo, stabilisce gli importi minimi che ciascun Paese dovrà spendere per queste politiche. I deputati hanno, anche, approvato il nuovo Fondo sulla sicurezza interna dell’UE, ideato per migliorare la sorveglianza delle frontiere e la cooperazione di polizia. Testo

Guerra a evasione fiscale internazionale e riciclaggio di denaro
Le informazioni sui proprietari effettivi di tutti i tipi di entità giuridiche, comprese aziende, fondazioni, trust e casinò, dovranno essere inseriti in registri pubblici centrali, disponibili online. Sarà previsto, inoltre, un maggiore monitoraggio delle attività sospette da parte di banche, notai, gestori patrimoniali, commercialisti e avvocati. Testo

Nuove norme per il controllo del traffico aereo
Gli eurodeputati hanno approvato, lo scorso mercoledì 12 marzo, il progetto legislativo per semplificare la gestione del traffico aereo, con l’obiettivo di rendere le compagnie aeree europee più competitive, rafforzare la sorveglianza, migliorare l’utilizzo dello spazio aereo e ridurre l’inquinamento. Testo

Protezione dati, più garanzie
La scorsa settimana, il Parlamento europeo ha discusso e approvato garanzie più efficaci sui trasferimenti di dati personali ai Paesi non UE, in una riforma della normativa comunitaria sulla protezione dei dati personali. Le nuove regole mirano a dare ai cittadini il pieno controllo sui loro dati personali e, allo stesso tempo, a facilitare la circolazione di dati delle imprese all’interno dell’UE. Testo

Viaggi, maggiore tutela per chi prenota online
Le attuali norme comunitarie per la protezione dei consumatori in materia di viaggi risalgono al 1990. Da allora, la crescita dei voli low cost e la vendita via internet hanno cambiato significativamente il modo in cui i viaggiatori pianificano le loro vacanze. Il progetto legislativo, approvato a Strasburgo, mira a garantire una maggiore tutela per tutti quei cittadini che organizzano e acquistano le proprie vacanze su internet. Testo

Un caricabatterie comune a tutti i telefoni cellulari
Il Parlamento europeo, approvando lo scorso 14 marzo un aggiornamento delle leggi UE sulle apparecchiature radio, ha chiesto che sia sviluppato un caricabatterie comune per tutti i telefoni cellulari venduti in Europa, così da ridurre gli sprechi, i costi e i problemi per gli utenti. Questo progetto legislativo è già stato informalmente concordato con il Consiglio dei Ministri. Testo

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Pacchetti turistici: Maggiore tutela per chi prenota online

pacchetti_turisticiInternet ha cambiato radicalmente il nostro modo di viaggiare e il turismo stesso. Oggi, moltissimi cittadini preferiscono personalizzare i propri itinerari di viaggio prenotando direttamente online. Per assicurarsi che i clienti siano meglio protetti, lo scorso mercoledì 12 marzo il Parlamento europeo ha approvato un nuovo provvedimento che regola le condizioni di vendita.

Le attuali norme comunitarie per la protezione dei consumatori in materia di viaggi risalgono al 1990. Da allora, la crescita dei voli low cost e la vendita via internet hanno cambiato significativamente il modo in cui i viaggiatori pianificano le loro vacanze. Tuttavia, molte di queste vacanze organizzate su internet non sono coperte dalle norme comunitarie vigenti.

Il progetto legislativo ha quindi come obiettivo quello di tutelare i cittadini. Ad esempio, mira a garantire ai viaggiatori di non restare bloccati se l’agenzia di viaggi fallisce mentre sono all’estero e li protegge contro aumenti di tariffe e modifiche degli orari di volo.

I clienti devono essere dotati di un numero di telefono d’emergenza disponibile anche al di fuori dell’Unione Europea. Ogni pacchetto deve essere assicurato contro l’insolvenza e in caso di circostanze straordinarie, come ad esempio l’eruzione di un vulcano. In tal caso, i clienti hanno il diritto di soggiornare in un hotel per 5 notti per un importo di 125 euro a notte, che deve essere coperto dagli organizzatori.

I viaggiatori sono protetti anche contro le variazioni dei prezzi dopo la prenotazione. Se i prezzi aumentano di oltre l’8% il consumatore ha il diritto di rifiutare l’offerta e l’organizzatore è tenuto a offrire un percorso alternativo, simile a quello richiesto dal consumatore. Testo

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Privacy: L’Europa dalla parte dei diritti

privacyIl Parlamento europeo ha deciso di inasprire le norme UE che disciplinano il trasferimento dei dati personali ai paesi terzi. Con 621 voti favorevoli, appena 10 contrari e 22 astenuti, la plenaria di Strasburgo approva un testo che si articola su quattro punti:

1) Trasferimento dei dati verso paesi extra-europei
A differenza di quanto accaduto finora, con le nuove norme le imprese che intendono divulgare i dati personali di un cittadino dell’Unione in un Paese non membro dovranno chiedere un’autorizzazione preventiva all’autorità nazionale di protezione dei dati. Questa disposizione intende impedire quanto già accaduto nel giugno 2013 con la diffusione coatta di milioni di dati personali.

2) Sanzioni dissuasive
Le imprese che non rispettano le nuove disposizioni potrebbero incorrere in multe fino a 100 milioni di euro, o fino al 5% del fatturato mondiale annuo. E’ bene tener presente che la Commissione europea aveva inizialmente proposto sanzioni fino a 1 milione di euro o fino al tetto del 2% del fatturato mondiale annuo.

3) Maggiori protezioni su internet
Le norme introdotte includono il diritto di cancellare i propri dati, nuove restrizioni sul “profiling” e l’obbligo per le società di utilizzare un linguaggio chiaro e semplice nella gestione delle regole sulla privacy.

4) Contesto
Il pacchetto di protezione dei dati riguarda tanto il settore pubblico che quello privato, e disciplina il trattamento dei dati personali per prevenire, indagare e perseguire i reati penali o per applicare sanzioni penali.

I testi sono stati approvati in prima lettura. Ciò vuol dire che la seconda lettura verrà affidata al nuovo Parlamento europeo, che si insedierà a partire dal prossimo 1 luglio. Testo

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Dall’UE nuove norme contro evasione e riciclaggio

riciclaggioSecondo la nuova Direttiva anti-riciclaggio (AMLD), cosi come modificata e approvata dai deputati europei la scorsa settimana a Strasburgo, le informazioni sui proprietari effettivi di tutti i tipi di entità giuridiche, comprese aziende, fondazioni, trust e casinò, dovranno essere inseriti in registri pubblici centrali.

I registri saranno interconnessi e pubblicamente disponibili online. Tuttavia, nella Direttiva sono state inserite diverse disposizioni per proteggere la privacy dei dati e per garantire che solo le informazioni necessarie siano riportate nel registro.

Il progetto legislativo, che punta a contrastare l’evasione fiscale internazionale e il riciclaggio di denaro sporco, prevede inoltre, un maggiore monitoraggio delle attività sospette da parte di banche, notai, gestori patrimoniali, agenti immobiliari, commercialisti e avvocati.

Il Parlamento europeo ha approvato anche un Regolamento sui trasferimenti di fondi, che mira a migliorare la tracciabilità di contribuenti, beneficiari e dei loro beni.

Tale approccio consentirà agli Stati membri di meglio identificare, contrastare e ridurre il riciclaggio di denaro e, di conseguenza, i rischi di finanziamento al terrorismo.

“L’Europa ha dichiarato guerra al riciclaggio di denaro sporco – ha dichiarato l’eurodeputato Francesco De Angelis – ed era un atto doveroso nei confronti di tutti i nostri cittadini che pagano onestamente le tasse e non hanno conti segreti all’estero”. Testo

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