On. Francesco De Angelis: “Da dicembre 2015 abolito il roaming internazionale”

roamingL’europarlamentare Francesco De Angelis interviene sull’abolizione del roaming varata dal Parlamento Europeo, a decorrere dal dicembre 2015, di cui è stato uno dei maggiori promotori e sostenitori. Spiega De Angelis: “Europa vuol dire “alta politica”, ma anche risposte semplici a semplici problemi quotidiani. Un esempio emblematico e’ quello delle comunicazioni gsm in Europa: entro il 2015 saranno definitivamente abolite le odiose tariffe di roaming per le chiamate in entrata/uscita e l’invio di dati in Europa, e tutti i telefonini potranno essere ricaricati mediante ricaricatore europeo comune. E’ stata una mia battaglia in commissione, ho vinto le resistenze degli operatori del settore a cui ho fatto comprendere ed accettare che per far si che l’Europa sia veramente unita nel pieno senso della parola, bisognava farlo anche nel settore delle telecomunicazioni. Un concetto che poi in aula è stato condiviso dai colleghi del mio gruppo e dalla maggioranza del parlamento europeo. In questo modo, l’UE semplifica la vita quotidiana dei cittadini europei, che dal dicembre 2015 entrano definitivamente nel mercato unico europeo delle telecomunicazioni, privo di frontiere interne e quindi più economico, e uniforme anche nella tecnologia di frequente utilizzo. Chi pensa che questo sia il risultato della scelta di qualche grigio burocrate in una anonima stanza ai piani alti dell’UE si sbaglia. I due provvedimenti (abolizione roaming e caricatore comune) sono l’esito, per alcuni aspetti ancora incompleto, di un percorso legislativo che ha coinvolto le tre istituzioni principali (Parlamento, Commissione, Consiglio), e che si è protratto in più di 200 ore di negoziati interistituzionali, e a cui ho avuto l’onore di partecipare in qualità di relatore parlamentare del Gruppo dei Socialisti e Democratici. Chiamare, ricevere chiamate, inviare o ricevere dati in Europa non comporterà più alcuna tariffa aggiuntiva su quelle domestiche, in altre parole i mercati nazionali diventano un unico grande mercato delle telecomunicazioni europee, tutto a vantaggio dei consumatori. E anche nella tecnologia di frequente utilizzo, come i ricaricatori dei telefonini, l’Europa introduce strumenti standard che semplificheranno la vita di tutti, tutti i giorni. Queste non sono certo misure strutturali, che cambiano volto all’Europa di domani. Ma sono leggi europee che aiutano, nel concreto, a semplificare e ridurre i costi di vita dei cittadini europei. Tra qualche tempo, e precisamente a partire dal dicembre 2015, gli europei che usufruiscono almeno di un telefonino saranno ancora più europei di prima”.

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