Comunicati stampa — 21 maggio 2014

Roccasecca-Avezzano, De Angelis sostiene la riapertura della tratta e promuove anche lo sfruttamento della linea in chiave turistica

roccasecca-avezzano“Riaprire la tratta Roccasecca-Avezzano e diversificare l’offerta dei servizi della linea. Anche da queste infrastrutture riparte il nostro territorio”. Così l’eurodeputato Francesco De Angelis, candidato nelle liste del PD alle europee nella circoscrizione centrale (Lazio, Umbria, Toscana, Marche) interviene parlando della storica tratta ferroviaria Roccasecca-Avezzano. Prosegue De Angelis: “La scorsa settimana si è svolta l’originale ed innovativa manifestazione “Binari senza tempo”. Prendendo spunto da questa iniziativa, nata da Fondazione FS Italiane, che ha permesso di salire a bordo di vecchi treni e ripercorrere quattro spettacolari linee ferroviarie dismesse, tra la natura e l’arte, si potrebbe riprendere l’idea adattandola alla Roccasecca-Avezzano, che vanta un paesaggio bello ed incantevole, con alcuni paesaggi naturalistici molto suggestivi. E’ importante però precisare che lo sfruttamento turistico della linea deve essere un potenziamento dell’offerta: trasporto pubblico e servizio turistico devono coesistere. Riprendendo anche un progetto della XV Comunità Montana, ci si potrebbe abbinare anche l’enogastronomia di cui quel territorio è particolarmente ricco. Si potrebbe riprendere il tema del treno delle due valli (del Liri e di Roveto), adeguando i caselli in punti di esposizione permanenti e ristoro. Il rilancio della linea passa tanto per il rispristino delle corse ordinarie quanto per uno sviluppo in chiave turistica, compatibile con il primo. E’ fondamentale far coesistere le due soluzioni. La tratta ha una indubbia rilevanza visto che collega due regioni, il Lazio e l’Abruzzo e va riaperta quanto prima e potenziata sia per ridurre il trasporto su gomma, sia per facilitare i collegamenti di tanti centri abitativi situati nella Valle di Roveto e del Liri. I lavori che in questi giorni si stanno svolgendo a Canistro fanno ben sperare sulla prossima riapertura. La battaglia che si sta conducendo, attraverso una sinergia di forze civili ed istituzioni, si sta rivelando efficace. Ma non basta la semplice riapertura della linea, poiché il problema potrebbe ripresentarsi: occorre una riqualificazione ed un potenziamento del servizio, oppure cominciare a pensare anche ad una diversificazione dell’offerta. In questo senso è ottimo il lavoro che il Comitato “Salviamo la ferrovia Roccasecca-Avezzano” sta facendo: oltre ad essere tra le più attive forze civiche in campo a difesa della linea, si sta adoperando per allestire un Museo della ferrovia presso la stazione di Balsorano, con il contributo del Comune e della stessa Fondazione FS ed il progetto è in dirittura di arrivo. Il ripristino del servizio di trasporto pubblico, con l’affiancamento di un servizio turistico è il binomio vincente per far si che questa tratta torni a funzionare in pieno, con prospettive ampie e nuove. Ripristino della linea, per far si che studenti, pendolari e viaggiatori possano usufruirne, e treni speciali di antica memoria (locomotive a vapore, treni in legno e littorine) per gite su misura e viaggi nel verde, degustando le tipicità del luogo per chi non ha fretta di arrivare, perché lo spettacolo è il viaggio stesso e quello che scorre dal finestrino”.

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