Comunicati stampa — 20 maggio 2016

Dalla Regione Lazio 10 milioni di euro alle imprese che fanno Rete: nella sede dell’Asi la presentazione del bando

Rilanciare la competitività dei territori e gettare le basi per vere e proprie alleanze culturali in grado di rivitalizzare i centri del Lazio. bando_imprese_che_fanno_rete_01Questi gli obiettivi del nuovo bando regionale che mette a disposizione 10 milioni di euro a tutte quelle imprese pronte ad aggregarsi, formando quindi delle reti, che operano nel settore del commercio su strada. Un avviso pubblico che può essere considerato figlio della legge sui centri commerciali naturali del 2006-2007 a firma di  Francesco De Angelis, allora assessore regionale alle Attività produttive.

Ieri (giovedì 19 maggio), proprio nella sede dell’Asi, l’illustrazione, ai numerosi rappresentanti delle associazioni di categoria intervenuti, delle linee guida che ne hanno ispirato la stesura da parte dell’assessore all’Ambiente Mauro Buschini  e del dirigente della segreteria dell’assessore alle Attività produttive Paolo Orneli. A fare gli onori di casa, ovviamente, il presidente del Consorzio industriale De Angelis.

bando_imprese_che_fanno_rete_02<Ringrazio la Regione Lazio per questa importante iniziativa – ha dichiarato De Angelis – perché guarda allo sviluppo delle aziende e ne favorisce il  processo di associazione. Metto l’accento sui centri commerciali naturali perché questo progetto richiama quell’intuizione e credo che, come allora, anche oggi verranno a crearsi importanti occasioni di sviluppo a 360 gradi. Adesso sta a voi associazioni di categoria trasformare questa opportunità in qualcosa di straordinariamente concreto>.

Apertura dei lavori affidata all’assessore Buschini: <Abbiamo apportato delle modifiche alla vecchia legge sui centri commerciali naturali per rifinanziare con 10 milioni di euro un bando che guarda innanzitutto alle attività commerciali. I Comuni – ha precisato – saranno il mezzo attraverso il quale poter accedere ai fondi, ma saranno le imprese a ricoprire il ruolo di proponenti. Per essere chiari, dovranno essere loro a redigere i progetti. Fondamentale poi la voce delle spese ammissibili, che possono riguardare ad esempio l’acquisizione di nuove attrezzature per l’arredo urbano e l’illuminazione pubblica, di pannelli informativi, oppure l’acquisto di hardware e software per strategie di marketing>.

Le Reti possono essere di due specie, territoriali e di filiera, e il territorio di un singolo comune può contenerne più di una. Il finanziamento massimo erogabile per ciascun programma di Rete è pari a 100.000 euro.  Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 30 settembre 2016.

Ulteriori aspetti dell’avviso sono stati chiariti da Paolo Orneli, che si è detto onorato di <per poter dare seguito alla straordinaria intuizione di Francesco De Angelis. Il nostro obiettivo è andare oltre l’esiguità del singolo finanziamento e creare le premesse per un reale riposizionamento competitivo delle aziende. Oggi mettiamo a disposizione 10 milioni di euro, ma siamo pronti ad alzare la posta in gioco>.

Orneli ha poi ricordato che ci sono ancora a disposizione ben 12 milioni di euro per sostenere  investimenti mirati al miglioramento dell’efficienza energetica delle aziende o alla produzione di energia rinnovabile nell’ambito del bando “Smart Energy fund”.

Un passaggio poi sul rifinanziamento della legge 60, che prevede la possibilità per i Consorzi industriali di presentare un progetto per ulteriori interventi su infrastrutture  primarie al servizio dell’area e l’annuncio che sta per approdare in Giunta regionale il regolamento sui prestiti ai Consorzi che acquistino siti dismessi.

<Ancora un plauso a Francesco De Angelis e al direttore Massimiliano Ricci – ha concluso – per la scommessa sull’ex Vdc. E’ giunto il momento di reindustrializzare questo territorio, di riaprire le fabbriche chiuse>.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


— richiesto *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>