Comunicati stampa — 26 ottobre 2016

Ex Vdc, De Angelis: l’obiettivo non è la vendita, ma la reindustrializzazione. Le nostre priorità sono: lavoro, nuove infrastrutture, tutela dell’ambiente e ripresa dell’attività produttiva. Depuratore di Anagni, intesa con la Regione

incontro_asi_comune_di_anagni_02Gestione del depuratore di Anagni, di proprietà della Regione Lazio, da parte del Consorzio industriale Frosinone e bando per la reindustrializzazione del sito ex Vdc. Questi i temi affrontati nel corso dell’incontro che si è svolto ieri mattina nella sede dell’amministrazione cittadina della città dei papi tra il sindaco Fausto Bassetta, una rappresentanza del Consiglio, il direttore e il presidente dell’Asi Massimiliano Ricci e Francesco De Angelis.

Sul primo punto, De Angelis ha annunciato un’importante novità: l’approvazione da parte del Cda della richiesta alla Regione di avviare una verifica funzionale sia dell’impianto di depurazione che delle reti fognarie di proprietà regionali, consortili e comunali al fine di valutarne lo stato dell’arte.

“C’è già una convenzione che prevede l’affidamento in gestione del depuratore al Consorzio e noi siamo pronti – ha dichiarato il presidente – ma è importante capire a monte se ci sono interventi da effettuare per garantirne la perfetta funzionalità. Siamo in attesa di una risposta della Regione che arriverà nei prossimi giorni. A quel punto, nel giro di un mese e mezzo effettueremo la verifica funzionale. Con l’attivazione del depuratore – ha aggiunto – il Comune di Anagni potrà contare su importanti risorse, oggi bloccate, pari a quasi 6 milioni di euro, per lavori sulla rete fognaria cittadina”.

incontro_asi_comune_di_anagni_01Sulla reindustrializzazione del sito ex Vdc e sui criteri che dovranno ispirare il bando, De Angelis ha ribadito la volontà espressa all’unanimità dall’Assemblea dei soci di tenere conto non solo dell’offerta economica, ma anche della valutazione tecnica: “Il bando non è una vendita, ma un processo di reindustrializzazione del sito previsto da una legge dello Stato. Per essere più chiari: non siamo in presenza di un’operazione immobiliare. I nostri obiettivi sono ben altri: prima di tutto il lavoro per gli ex dipendenti della Vdc e per i giovani, le infrastrutture per restituire competitività alle aziende, la tutela dell’ambiente e la ripresa dell’attività produttiva. E’ questo l’approccio che ci è stato chiesto unanimemente dai soci e dalle parti sociali, industriali e istituzionali che abbiamo incontrato. Ora, sarà il tavolo previsto dal protocollo d’intesa sottoscritto dall’Asi e dalla Regione a decidere criteri e procedure rispetto a tutte le ipotesi che sono emerse. Infine, è nostra intenzione reinvestire sulle infrastrutture dell’area industriale buona parte dei proventi derivanti dalla reindustrializzazione”.

Il presidente ha poi confermato che il Consorzio ha intenzione di chiedere una validazione del bando da parte dell’Anac: “Avere il bollino di garanzia dell’anticorruzione non può che agevolare un esito positivo dell’iter”.

A giorni, invece, partirà la caratterizzazione del suolo, fase successiva alle indagini preliminari appena conclusa: “Ci siamo fatti carico di tutti i costi perché vogliamo che i futuri investitori non comprino a scatola chiusa”.

E per il futuro ha annunciato: “Nel 2017 partiremo con l’iter per il nuovo Piano regolatore del Consorzio, un altro terreno di lavoro comune”.

“Ringraziamo il presidente De Angelis per averci aggiornato su situazioni che riteniamo di vitale importanza per questo territorio – ha commentato dal canto suo il primo cittadino Bassetta – e confermiamo la volontà di voler continuare questo percorso basato sul costante confronto e sulla collaborazione”.

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