Comunicati stampa — 21 gennaio 2017

Asi, la nuova sfida del presidente De Angelis: “Presto si chiamerà Consorzio produttivo”

convegno_asi-cosilam“Dopo aver chiuso con successo la partita di AeA, sto seriamente pensando di cominciarne subito un’altra, altrettanto strategica: cambiare il nome dell’Asi da Consorzio industriale a Consorzio produttivo”.

L’importante novità, annunciata dal numero uno del Consorzio per lo sviluppo industriale Frosinone, Francesco De Angelis, è emersa nel corso del convegno promosso dal Circolo Pd di Aquino dal titolo “Asi e Cosilam – Sinergie ed opportunità per il territorio”, che si è tenuto venerdì scorso nell’aula consiliare della città di San Tommaso.

“Il concetto di industria è ormai limitato – ha spiegato – e ce lo dimostra lo strumento del Puoc, che consente di trasformare aree dove un tempo insistevano insediamenti industriali in commerciali e destinate a servizi. Parliamo di altro. Tutto qua. E per questo il volto dei Consorzi va cambiato. E’ necessario far nascere e diffondere una nuova idea su quello che è il loro ruolo”.

A fare gli onori di casa il primo cittadino Libero Mazzaroppi, che aprendo i lavori ha innanzitutto ringraziato tutti i presenti per aver partecipato all’iniziativa. Accanto all’onorevole De Angelis, i presidenti del Cosilam Pietro Zola, della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli, l’assessore regionale Mauro Buschini e il segretario provinciale del Pd Simone Costanzo. A moderare l’incontro il segretario dem di Aquino Fabio Gervasio, che ha subito incalzato De Angelis sull’operazione che ha dato vita alla società in house providing AeA.

“E’ stata innanzitutto un’operazione brillante – ha detto il presidente dell’Asi – anche se il primo aspetto che va sottolineato è che la società in questione è di nostra proprietà. E quando dico nostra, mi riferisco all’Asi, al Cosilam e al Consorzio di Rieti. Rispetto alla gestione dei depuratori, avevano tre strade possibili da intraprendere: potevano continuare a gestirli noi, optare per il privato oppure scegliere un percorso che fosse più innovativo e coraggioso. Non ci siamo tirati indietro davanti alla sfida e abbiamo costituito AeA, che controlliamo totalmente e che ci consente di mantenere la proprietà degli impianti. Tante volte si è parlato di riforma dei Consorzi, sia di quelli industriali che di bonifica, e la discussione in Regione è ancora in piedi. Noi l’abbiamo anticipata, noi abbiamo anticipato la legge. Noi – ha evidenziato – abbiamo fatto la riforma, quella vera. Siamo usciti dall’orticello per costruirne uno più grande, che supera addirittura i confini della nostra provincia. AeA è una realtà solida e robusta ed è il risultato di un processo di aggregazione che ci rende più forti anche nel dialogo con la Regione Lazio. Ma la partita non è chiusa – ha sottolineato ancora – perché noi siamo favorevoli all’ingresso di altri. Mi riferisco a Roma-Latina, la cui adesione darebbe vita in maniera ancora più evidente ad una realtà economico-imprenditoriale di respiro regionale. Di sicuro, AeA è già leader nel settore della depurazione, altro motivo di vanto”.

E guardando al futuro, ha aggiunto: “Faremo investimenti sull’innovazione e sullo sviluppo sostenibile, perché il nostro è sì un ente produttivo, ma non solo. Sullo stesso piano ci sono la tutela e la salvaguardia dell’ambiente”.

In conclusione, un passaggio su quei comuni che non aderiscono né all’Asi né al Cosilam: “Sono nostri soci solo i territori a vocazione industriale. Gli altri devono rimanere fuori, altrimenti diventeremmo un carrozzone di cui non sentiamo il benché minimo bisogno. Tutt’altro, e lo dimostra il fatto che con le nostre operazioni stiano andando esattamente nella direzione opposta”.

Un sentito plauso al presidente De Angelis è arrivato da Marcello Pigliacelli: “Se un anno fa qualcuno non avesse pensato che un politico potesse guidare l’Asi oggi di certo non saremmo qua. E’ grazie a De Angelis che è stata messa la parola fine alla diatriba tra Asi e Cosilam che andava avanti da 10 anni. E’ sempre grazie a lui che oggi si può tornare a parlare di sviluppo e che possiamo tornare a concentrarci su quelle risposte che dobbiamo a coloro che tra mille difficoltà non rinunciano ad investire in Ciociaria. L’operazione AeA è stata geniale e sicuramente garantirà vantaggi a tutti, compreso il Cosilam che, tanto per cominciare, potrà iniziare a parlare concretamente di risparmio”.

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