“Mi sono astenuto perché ritengo che questo bilancio settennale 2014-2020 non risolva i problemi. Abbiamo bisogno di crescita e sviluppo e non di rigore e austerità”. Questo il primo commento dell’eurodeputato S&D Francesco De Angelis a margine del voto sul Quadro Finanziario Pluriennale, approvato oggi dalla plenaria del Parlamento europeo.
“Il risultato finale, dovuto in grandissima parte alla miopia del Consiglio, è poco soddisfacente” afferma l’eurodeputato.
“Questo bilancio non basta – prosegue De Angelis – e non aiuta di certo i Paesi a superare la crisi economica e occupazionale. L’Europa deve ripartire, servono più risorse destinate allo sviluppo e al lavoro, soprattutto per i giovani il cui futuro oggi appare sempre più incerto e precario.
De Angelis conclude: “molto rimane ancora da fare, c’è bisogno di una svolta e di aprire una nuova fase nel Governo dell’Unione”.








