ROMA, 17 Dicembre 2007
”I piccoli comuni rischiano, per le dimensioni ridotte, di essere penalizzati nell’accesso ai fondi per i ‘centri commerciali naturali’, messi a disposizione dalla
Regione che anche nel 2008 rifinanziera’ con 3 milioni di euro i progetti presentati dai comuni. Per questo le Province dovrebbero sostenere i piccoli comuni, mettendoli in rete e favorendo i processi di aggregazione”.
Lo ha chiesto l’assessore regionale al Commercio Francesco De Angelis.
”I Centri commerciali naturali – ha ricordato De Angelis nel corso di un incontro con la stampa all’Enoteca regionale Palatium – favoriscono i piccoli negozi, le attivita’
tradizionali e artigianali che insistono su una stessa via o piazza. Ma se per i grandi comuni come Roma e’ piu’ semplice presentare progetti, per i piccoli diventa piu’ complicato”.
Del resto ”il primo bando, lo scorso anno, e’ stato un successo. Ha lanciato un progetto pilota finanziato con 1 milione di euro, favorendo la nascita di 19 centri commerciali naturali – due a Roma citta’ e 10 in provincia, tre in provincia di Frosinone e due a testa in provincia di Rieti e Viterbo – Per questo nel 2008 ho chiesto che la Finanziaria mettesse a disposizione 3 milioni per incrementare la competizione dell pmi rispetto alla grande distribuzione”. Infatti attraverso i Centri commerciali naturali ”si possono promuovere eventi e manifestazioni che abbinano lo shopping e l’intrattenimento, ma anche sostenere progetti per le vetrine dei negozi e l’arredo urbano nonche’ l’illuminazione pubblica, il trasporto, la viabilita’ e i parcheggi”. Innescando insomma ”un meccanismo virtuale che sostiene i consumi, migliora la qualita’ della vita in zone urbane che rischiano il depauperamento e sostiene le attivita’ imprenditoriali”








