Roma, 10 ottobre 2008

La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Piero Marrazzo, su iniziativa dell’assessore alla piccola e media impresa, commercio e artigianato Francesco De Angelis, di concerto con l’assessore all’innovazione e turismo Claudio Mancini, ha approvato la delibera che, in riferimento alla Legge 266 del 1997, stanzia 2 milioni e 387 mila euro per finanziare interventi di riqualificazione, nei settori del commercio e del turismo, in favore di alcuni centri storici del Lazio, nelle province di Frosinone e Latina.
Il programma di interventi prevede il cofinanziamento di Regione Lazio e CIPE.
Per la provincia di Frosinone, l’area interessata dagli interventi comprende Acuto, Anagni, Paliano, Piglio, Serrone, Sgurgola: per tali comuni, gli interventi della Regione saranno finalizzati al sostegno delle attività produttive.
Per la provincia di Latina i comuni beneficiari dei fondi per il settore turismo sono: Sabaudia, S.Felice Circeo, Terracina, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta, Formia, Spigno saturnia, SS.Cosma e Damiano, Castelforte, Minturno, Ventotene e Ponza.
«Si tratta di un programma – spiega l’Assessore De Angelis – che mira alla salvaguardia e all’incremento dell’occupazione, alla valorizzazione delle produzioni locali, alla riqualificazione dei centri storici, alla fruizione ed alla promozione a fini turistici del patrimonio ambientale, storico-religioso e culturale».
Nello specifico, gli interventi riguarderanno la realizzazione di opere e forniture utili alla riqualificazione degli spazi collettivi e delle aree commerciali.
L’obiettivo è migliorare il contesto urbanistico delle aree interessate, creando anche percorsi storico-turistico-commerciali per rafforzare l’attrattiva del territorio.
«L’iniziativa – ha proseguito l’Assessore – è un segnale di sensibilità verso il miglioramento del livello di vivibilità dei centri storici. Potenziando l’offerta commerciale e produttiva di comuni ad alto potenziale turistico significa mettere in rete il richiamo culturale, storico e archeologico dei centri storici con la promozione delle loro potenzialità economiche».
«Le aree prescelte – ha spiegato l’assessore – costituiscono un valido percorso turistico, proprio per la peculiare attrattività del bacino, che comprende un’area territoriale compresa tra le province di Frosinone e Latina. Un territorio ricco di storia, di fede, di arte, di natura e di produzioni tipiche, che grazie ad interventi oculati, ha concluso De Angelis, potrà sfruttare tale patrimonio per uno sviluppo integrato».








