L’Europarlamentare Francesco De Angelis interviene sulle due manifestazioni di protesta contro il piano di riordino sanitario svolte nella nostra provincia (Lunedì il presidio dei sindaci a Frosinone, Martedì la mobilitazione di protesta a Pontecorvo). "La numerosa partecipazione a queste manifestazioni – ha detto De Angelis – è la dimostrazione più autentica del fallimento del piano di riordino della rete ospedaliera del Lazio appena presentato dalla Polverini. Un piano scellerato, con numeri inequivocabili: 327 posti letto in meno, chiusura di 7 Ospedali, azzeramento della lungodegenza e della riabilitazione, ridimensionamento delle strutture e, per completare l’opera di distruzione, il mancato riconoscimento del Dea di Secondo Livello a Frosinone. E’ necessario far sentire la nostra voce, per difendere la sanità nella nostra provincia. E’ molto positivo che le proteste stiano avendo una partecipazione trasversale, perché rafforzano le posizioni e le ragioni delle mobilitazioni. Adesso, però, gli esponenti del PDL in questa provincia devono assumersi le proprie responsabilità: devono dimostrare di contare nelle decisioni importanti, senza subire passivamente le scelte imposte dalla Polverini. Adesso conteranno i fatti, non più le chiacchiere. Il PDL di Frosinone non può continuare a nascondersi dietro Roma: la realtà è che il PDL sta distruggendo la sanità a Frosinone ed è evidente che gli esponenti di centrodestra della nostra provincia non hanno la forza politica di contrastare queste decisioni. Dal canto nostro, il PD è al fianco di cittadini e parti sociali, e sarà in campo nelle proteste e nelle mobilitazioni, affinché venga riconosciuto il diritto alla salute nel nostro territorio e siamo pronti anche a forme di proteste più eclatanti, come l’occupazione della ASL".









