“Segnali positivi, ma serve un impegno maggiore”. Queste le prime parole dell’eurodeputato Francesco De Angelis che commenta la nota inviata dal dottor Di Biasi in merito alle intenzioni del Gruppo proprietario dello Stabilimento ILVA di Patrica. “Da un lato – prosegue De Angelis – registriamo la positiva dichiarazione in merito al fatto che la delocalizzazione dell’attività produttiva, che in pratica decreterebbe la chiusura dello Stabilimento di Patrica, sembra sia scongiurata. Dall’altro lato siamo molto preoccupati per l’annuncio di una probabile e consistente riduzione della forza lavoro attraverso il ricorso alla cassa integrazione. In questo modo il problema è solo rinviato a Settembre, perché è chiaro che tutte le forze politiche e le organizzazioni sindacali già attive sul caso devono mirare alla salvaguardia di tutti i 67 posti di lavoro. Pertanto, in vista dell’incontro di giovedì tra rappresentanti della proprietà dell’azienda ed organizzazioni sindacali voglio rivolgere un appello affinché si lavori tutti insieme attraverso i canali di competenza per una soluzione positiva complessiva della vicenda, ricordando tra l’altro che stiamo parlando, per la maggior parte di loro, di lavoratori giovani e per questo difficilmente gestibili in termini di ammortizzatori sociali”.








