Il Parlamento europeo, riunito in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato una risoluzione sulla lotta al crimine organizzato.
“Le tradizionali organizzazioni criminali negli anni hanno progressivamente esteso il proprio raggio d´azione a livello internazionale – afferma l’eurodeputato Francesco De Angelis – ed è oggi prioritario individuare gli strumenti legislativi per mettere in atto una strategia di contrasto effettivo alle pratiche di tali cartelli mafiosi”.
Nella risoluzione vengono individuati una serie di strumenti e misure da adottare a livello europeo per contrastare il riciclaggio e la corruzione. Tra queste: elaborare una proposta legislativa contenente una definizione comune di criminalità organizzata; armonizzare le varie legislazioni nazionali; garantire trasparenza nel settore bancario; interdire per cinque anni la partecipazione ad appalti pubblici a chi ha avuto condanne per corruzione e riciclaggio; favorire il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati.
“Le attività illecite messe in atto dalle nuove forme di criminalità organizzata – conclude De Angelis – hanno un peso enorme sulle nostre economie ed è quindi adesso necessario compattare gli sforzi a livello europeo, rafforzando la cooperazione transfrontaliera anche a livello giudiziario”.








