“Il voto di oggi ha dimostrato che, in Europa, le politiche di riduzione del fumo non hanno futuro se non inquadrate nell’ambito delle ricette per la sostenibilità della filiera”. A dichiararlo è Francesco De Angelis, deputato europeo del Pd in Commissione Industria, Ricerca ed Energia. “In queste settimane di discussione parlamentare – continua l’esponente del Pd – ho più volte chiesto che la relatrice del testo, la collega laburista McAvan, accogliesse alcune delle richieste provenienti dai nostri territori dediti alla coltura del tabacco e dei suoi derivati”.
“In particolar modo – continua De Angelis – volevamo maggiore apertura sul versante delle metodologie per la lavorazione del tabacco grezzo e l’aggiunta di aromi, delle avvertenze sul pacchetto per i consumatori e delle deroghe sulla produzione e commercializzazione delle sigarette cosiddette ‘slim'”. “Su tutti questi punti – precisa De Angelis – abbiamo incassato un sostanziale successo.”
L’eurodeputato nota che “a differenza di quanto proposto dalla relatrice, i deputati europei hanno bocciato le misure più draconiane, raggiungendo un testo di compromesso che tiene insieme i fattori di riduzione del consumo di tabacco e dei suoi derivati, senza tuttavia mortificare la tabacchicoltura europea.” Per l’esponente del Pd “la nostra collocazione è stata di sintesi tra le posizioni della relatrice e quelle dell’indotto delle nostre regioni tabacchifere.”
“Anche in questo senso – precisa De Angelis – bisogna valutare il lavoro di concertazione condotto con i presidenti delle regioni italiane tabacchifere affinché il testo di questa direttiva non intaccasse la sostenibilità delle nostre colture. Ebbene – conclude l’eurodeputato – ci siamo riusciti”.
A breve, il testo della direttiva sarà oggetto di un intenso negoziato interistituzionale con Commissione e Parlamento.








