“Anche per i veicoli commerciali leggeri si segue l’orientamento delle emissioni per le autovetture: dare nuovi obiettivi e certezze ai costruttori in un settore fondamentale come quello automobilistico”.
Lo ha affermato Francesco De Angelis, deputato al Parlamento europeo, a seguito della votazione sulla Relazione Krahmer in merito alle emissioni di CO2 per i veicoli commerciali leggeri.
“L’incertezza normativa in cui vive questo settore è un punto di debolezza – continua l’eurodeputato – e la fissazione e il perseguimento di obiettivi vincolanti, come il target di 147 g CO2/Km, presentano un elemento di garanzia per la redditività degli investimenti compiuti”.
“In questo contesto – continua l’esponente del Pd – il Parlamento europeo ha ragione nel sostenere un approccio ecologicamente competitivo, ma anche redditizio per il settore”.
“Sostenibilità ambientale e certezza degli investimenti possono andare di pari passo”, conclude De Angelis, per il quale “il superamento della crisi automobilistica europea è e resta il nostro obiettivo principale: anche da ciò, infatti, dipende il futuro occupazionale dell’Italia in Europa, e dell’Europa nel mondo”.








