Un politico da sempre. Ma non solo. Perché in occasione di questa campagna elettorale che porterà al rinnovo della Regione, Francesco De Angelis ha voluto indossare la tenuta dell’allenatore e, per una serata, anche quella del presentatore. L’occasione gli è stata fornita dall’esordio ufficiale, in qualità di candidati alla Pisana, di Mauro Buschini e Sara Battisti che, questo pomeriggio, al Fornaci Cinema Village hanno incontrato i loro sostenitori. Da tutta la provincia sono arrivati in massa; sala stracolma per manifestare quello che si è rivelato essere un fortissimo sostegno alla loro corsa.
Ad aprire le danze De Angelis: “In questa sala, dinanzi ad un pubblico che definire nutrito potrebbe sembrare un eufemismo, dico che centreremo l’obiettivo, confermando Nicola Zingaretti governatore del Lazio. Ma dico di più: faremo altrettanto con Mauro Buschini, che è stato un grande protagonista della scorsa consiliatura, ed eleggeremo con lui anche Sara Battisti. Due giovani bravi, capaci, competenti e, soprattutto, radicati sul territorio. Sono ottimista e non sono l’unico ad esserlo perché oggi anche i sondaggi danno Zingaretti largamente vincente a conferma del buon governo e della sua forza e prestigio. Alle politiche – ha concluso – dicono che sarà più dura, ma vedrete che alla fine vinceremo noi è saremo il primo partito”.
E’ stata la volta di Sara Battisti, che prima di iniziare il suo intervento ha voluto fare una premessa: “Non siamo quelli delle promesse roboanti, di quelle che umiliano l’intelligenza delle persone, bensì siamo una squadra che basa la propria azione sulla politica del fare, sulla buona politica, quella del lavoro quotidiano a testa china. Zingaretti ha dimostrato che non è un’utopia e per questo va ringraziato. Va ringraziato – ha sottolineato – per aver messo da parte la politica degli sprechi, per aver ridato importanza agli studenti, a temi quali la cultura e l’ambiente. Noi tutti, oggi, abbiamo una grande responsabilità perché siamo chiamati a proseguire sulla strada del cambiamento di cui questo territorio ha già beneficiato tanto”.
Prendendo la parola, Buschini ha rivolto il suo primo pensiero agli operai dell’Ideal Standard e a quelli deceduti proprio mentre facevano il loro lavoro. Quindi, rivolgendosi alla platea ha detto: “Questa partecipazione vuol dire un’immensa possibilità di una grande vittoria. Non precludiamoci questo successo. Quando cinque anni fa siamo arrivati in Regione ci siamo subito resi conto che parlare di sviluppo sarebbe stato complicato perché per prima cosa c’era da rimboccarsi le maniche e rifondare da zero un’istituzione. Il trasporto pubblico era in ginocchio, con Cotral sull’orlo del fallimento, e la sanità non se la passava di certo meglio… Come va oggi? Beh, i risultati sono noti a tutti e il merito è del Pd e di Nicola Zingaretti. Ora, però, bisogna completare l’opera. Lo faremo con 50 progetti tutti cantierabili. Per questo dico avanti insieme per conquistare un altro trionfo”.





















