Consorzio per lo sviluppo industriale Frosinone: De Angelis confermato presidente. Votata all’unanimità la proposta di Adriano Piacentini

Francesco De Angelis raddoppia. Presidente uscente del Consorzio per lo sviluppo industriale Frosinone è stato infatti confermato alla guida dell’ente per i prossimi tre anni. A decretarlo, all’unanimità, l’Assemblea dei soci riunitasi questa mattina negli uffici del grattacielo L’Edera, in rappresentanza di oltre il 90% delle quote. A proporre il De Angelis bis, Adriano Piacentini, per conto del Comune di Frosinone, che gli ha rivolto un sincero plauso per l’ottimo lavoro svolto e per gli eccellenti obiettivi raggiunti.

De Angelis, che ha aperto la seduta, ha voluto ripercorrere l’attività che ha caratterizzato il suo mandato, ringraziando i membri del Cda e del Collegio dei revisori dei conti per il supporto che gli hanno sempre garantito e per non aver mai fatto venire meno il principio della collegialità. Non sono poi mancate parole di elogio per i direttori che lo hanno accompagnato, ovvero Ricci e Ferracci, e per il personale dell’ente.

Quindi, nel dettaglio, ha illustrato quelli che sono stati i risultati conseguiti sotto la sua gestione. Ha innanzitutto parlato del processo di aggregazione e di riforma dei consorzi, avvenuto tramite la costituzione della società AeA che, attualmente, gestisce gli impianti dell’Asi, del Cosilam e di Rieti; della verifica per l’avvio, di intesa con la Regione, del depuratore di Anagni; degli interventi di mitigazione ambientale su quelli di Villa Santa Lucia e di Ceccano, sui quale l’Asi ha investito anche proprie risorse, non tralasciando la vendita del metanodotto consortile.

Ha poi ovviamente ricordato il bando per la reindustrializzazione del sito ex Vdc, che scadrà a giorni, confermando a tal proposito l’intenzione di voler estendere questo stesso progetto ad altri siti dismessi.

Qualche minuto l’ha voluto spendere anche per il decennale contenzioso con Acea, in via di risoluzione: «E’ un passo importante per l’attività dell’ente».

E guardando al futuro, ha annuciato che a stretto giro comincerà a lavorare al nuovo piano regolatore con il preciso intento di allargarne l’orizzonte, ovvero di trasformarlo in uno strumento che miri maggiormente alla produttività e non solo all’industria: «Ho poi intenzione – ha proseguito – di chiedere alla Regione Lazio, di intesa con sindacati e associazioni di categoria, di rifinanziare la legge 46 per destinare le risorse che verranno stanziate alla manutenzione delle strate che servono le aree industriali».

Con estrema soddisfazione e fresco di rielezione ha infine comunicato a tutti i presenti che il prossimo autunno il Consorzio potrà finalmente avere una casa di proprietà: «Modernità, efficienza e funzionalità: questi sono i requisiti che avrà la nostra nuova sede. Di più: la patrimonializzazione consentirà all’Asi di risparmiare notevolmente, considerato che con le stesse somme che paghiamo oggi per l’affitto stiamo acquistando un edificio».

L’edificio è quello ex Inam, per il quale l’Asi ha acceso un mutuo per 1 milione 980 mila euro, cifra che comprende i lavori di ristrutturazione: «Ci verrà consegnato chiavi in mano», ha infatti precisato De Angelis.

Nel corso della seduta è stato approvato all’unanimità il Bilancio, che per il terzo anno consecutivo chiude in positivo con 61mila euro di utile.

Nel Cda si registrano le new entry di Miriam Diurni, in rappresentanza delle associazioni di categoria e di Gianfranco Pizzutelli, per il Comune di Frosinone. Da definire nelle prossime settimane la nomina per conto della Regione Lazio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here