Sviluppo e competitività del territorio, i Consorzi industriali tracciano la rotta. L’Assessore regionale allo Sviluppo economico Manzella: la Regione c’è

La legge 46 sull’indotto Fiat e quella numero 60 di sostegno ai Consorzi industriali. E ancora, l’area di crisi complessa, la Valle del Sacco e tutti gli strumenti utili da mettere in campo per contribuire alla crescita, allo sviluppo e all’occupazione del territorio.

Questi i temi al centro dell’incontro svoltosi questo pomeriggio nella sede Asi e promosso dal presidente De Angelis con le associazioni di categoria, i sindacati, la Camera di commercio e i soci del Consorzio. Presenti anche i presidenti dei Consorzi industriali Cosilam e Rieti, rispettivamente Zola e Ferroni (quest’ultimo anche presidente della Federazione Italiana Consorzi Industriali), nonché i consiglieri regionali Mauro Buschini e Pasquale Ciacciarelli.

Nel suo intervento introduttivo, il presidente dell’Asi Francesco De Angelis, ringraziando l’assessore Manzella per la disponibilità e la sensibilità dimostrate accettando l’invito, ha soprattutto posto l’accento sulla necessità di finanziare ulteriormente la legge 46, per consentire interventi importanti e significativi sulle strade e le infrastrutture presenti negli agglomerati industriali.

«Lavori – ha sottolineato – che considero prioritari perché necessari a restituire bellezza e competitività al sistema produttivo della nostra provincia».

De Angelis ha voluto inoltre rivolgere un invito alle forze economiche, sociali e produttive a lavorare insieme, a fare sistema, per utilizzare al meglio le risorse e gli strumenti che la Regione intenderà mettere a disposizione.

«Le Apea, l’innovazione, la ricerca e lo snellimento burocratico – ha evidenziato – rappresentano la condizione per rendere più attraente e più forte il tessuto economico e produttivo del territorio».

Dal canto suo, il presidente della Federazione Italiana Consorzi Industriali Andrea Ferroni ha voluto evidenziare l’importanza di rafforzare il sistema dei Consorzi industriali «che – ha dichiarato – al di là di qualsiasi limite, hanno dimostrato di essere uno strumento importante e fondamentale. Pertanto, più la Regione riconsidererà i loro ruoli e funzioni meglio sarà per i territori».

E’ stata poi la volta del presidente del Cosilam Pietro Zola, che ha dimostrato di apprezzare l’accoglimento da parte della Regione Lazio della richiesta giunta dal territorio di rifinziare la legge 46, pur ammettendo «che si tratta di risorse limitate. Sul territorio – ha spiegato – abbiamo una grande azienda, FCA, e un indotto molto esteso, per cui le esigenze sono molteplici. Mi riferisco alla viabilità, alla banda larga. Insomma, occorre una logistica di grande eccellenza. Ecco perché chiediamo maggiore attenzione per la legge 46. Ovviamente, in questo discorso non può essere escluso il distretto del marmo, che anche necessita di interventi infrastrutturali. E poi, penso alla legge 60, attraverso la quale sarebbe possibile ristrutturare gli impianti di depurazione».

A prendere la parola è stato infine l’assessore regionale allo Sviluppo economico Gian Paolo Manzella: «La Regione parte da numeri importanti: circa 4 milioni per la legge 60 e un milione e mezzo per la legge 46. Inoltre, abbiamo appena approvato il “bandino” per le Apea (Aree produttive ecologicamente attrezzate), misura nella quale crediamo molto. A tal proposito, è nostra intenzione avviare degli incontri per aiutare i Consorzi a diventare soggetti protagonisti, ovvero in grado di investire in questo strumento. Di più, quello a cui ambiamo è fare in modo che le aree in cui si fa impresa siano sempre più all’altezza delle aziende che in quei luoghi fanno il loro lavoro. Quello che vorremmo, per essere chiari, è che vicino alle imprese ci fossero dei centri di sapere, così come accade per esempio a Cassino, dove l’università ha come committenti imprese che lì operano».

Molteplici i contributi giunti nel corso dell’incontro, tutti volti a sottolineare l’esigenza di fare rete anche nel dialogo con la Regione, affinché il territorio possa avere in tempi brevi risposte concrete.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.