Sviluppo del territorio, Asi e Cosilam: il lavoro di squadra ci sta premiando. Infrastrutture e viabilità le priorità dei due Consorzi

«Ci siamo dati un metodo di lavoro all’insegna della concertazione, del dialogo e del confronto con le parti sociali. E oggi, con grande soddisfazione, posso dire che i risultati stanno arrivando». Con queste parole il presidente dell’Asi Francesco De Angelis ha aperto l’incontro promosso con il Cosilam per illustrare alle associazioni datoriali e alle organizzazioni sindacali gli interventi che i due Consorzi, tramite il rifinanziamento della legge 46, intendono attuare nelle rispettive aree di competenza.

«Grazie al lavoro di squadra – ha aggiundo De Angelis – in Regione siamo più forti. E ce lo ha dimostrato l’incontro che la scorsa settimana abbiamo avuto con la Presidenza della Regione e l’assessore Manzella, ai quali abbiamo illustrato quei progetti che riteniamo strategici per la nostra provincia e che riguardano soprattutto le infrastrutture e la viabilità nelle aree industriali».

Ricordando come il percorso di rifinanziamento della legge 46 sia partito da una missiva indirizzata alla Regione e firmata da tutti gli attori del territorio che concorrono alla crescita del territorio, De Angelis ha illustrato quelle proposte che l’Asi porrà all’attenzione del tavolo regionale sia per il 2018 che per il triennio 2019-2021 e che verranno inserite nel Bilancio pluriennale al quale la Giunta Zingaretti sta lavorando.

Per l’anno in corso, il Consorzio presenterà il progetto di realizzazione e messa in sicurezza della strada comunale di collegamento tra via Morolense e Osteria della Fontana. Si tratta, in sostanza, di interventi di sistemazione delle strade nell’area industriale di Anagni.

Questi invece gli interventi previsti nel triennio 2019-2021: «Vogliamo tornare ad agire sul depuratore di Ceccano – ha evidenziato De Angelis – con lavori di mitigazione ambientale e per rendere l’impianto più moderno ed efficiente. Realizzeremo due rotatorie, una nella zona Asi 4 e l’altra nella zona Asi numero 7. Quindi, realizzeremo un nuovo tratto stradale nel comune di Ceccano e di viabilità ci occuperemo anche nell’area industriale di Arpino. Infine, ma non per ordine di importanza – sempre nel comune di Arpino e in quello di Ceprano investiremo risorse nella banda larga. Parliamo di fatti – ha evideniziato il presidente – di un elenco di priorità e di progetti che saranno finanziati e realizzati dalla Regione».

E’ stata quindi la volta del presidente Abbruzzese: «Il Cosilam ha elaborato sette progetti a breve termine che rispondono nell’immediato alle esigenze del territorio. In particolare, punteremo alla creazione del nuovo casello autostradale di Roccasecca a servizio del distretto della ceramica per un valore di cinque milioni di euro per il potenziamento del “Distretto della Ceramica Saxa Grestone”. La fibra ottica nell’agglomerato industriale di Cassino, Piedimonte San Germano e Villa Santa Lucia. Abbiamo elaborato un progetto per creare una rete estesa su circa venti chilometri per un valore complessivo di un milione e duecento mila euro. La videosorveglianza, molto richiesta dagli imprenditori, per la messa in sicurezza dell’intera area industriale cassinate. Gli altri quattro progetti riguardano la creazione di un acquedotto nell’agglomerato industriale Fca (una linea di circa sei chilometri e mezzo per un valore di quasi due milioni di euro), la realizzazione di un impianto fotovoltaico di duemila metri quadrati a servizio dell’impianto di depurazione di Villa Santa Lucia dal valore di seicentocinquanta mila euro. E, infine, la realizzazione di un collettore fognario che unisca l’impianto di Aquino agli autogrill di Castrocielo/Pontecorvo (circa due chilometri di fogna per un valore di novecentomila euro) e l’estensione della rete fognaria per unire un’altra zona industriale di Cassino con l’impianto di Villa Santa Lucia (circa un chilometro e mezzo per una spesa di oltre mezzo milione di euro). Si tratta di progetti importanti che rispondono alle esigenze più volte manifestate dagli imprenditori e che potranno dare un impulso decisivo per il rilancio del territorio».

Infine, il presidente Abbruzzese ha posto particolare attenzione anche ad un progetto a lungo termine che rappresenta l’opportunità di rilancio per gli anni futuri per l’intera provincia di Frosinone e per questo ha proposto l’istituzione di un «tavolo permanente presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale per lo sviluppo del progetto per l’asse trasversale di collegamento Tirreno-Adriatico».

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