“Qualità dell’aria indoor”, De Angelis al convegno: ripartire dalle scuole per creare una nuova e necessaria consapevolezza

«Bisogna ripartire dalle scuole perché è da lì che si può sviluppare una nuova e necessaria consapevolezza su tematiche emergenti come questa».

Così Francesco De Angelis, presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Frosinone, intervenendo al convegno “Qualità dell’aria indoor. Nuovi scenari nornativi”, che si è svolto questo pomeriggio nella sala conferenze dello stadio Benito Stirpe.

L’iniziativa, promossa dalla GWA, azienda specializzata nel trattamento dell’acqua e dell’aria, ha ottenuto il patrocinio dell’Associazione italiana igienisti sistemi aeraulici, del Consiglio regionale del Lazio, della Asl di Frosinone, di Unindustria, dell’università di Cassino e della Federlazio, oltre al contributo di Sabiana, azienda specializzata nella climatizzazione.

«Il tema dell’ambiente – ha aggiunto il numero uno del’Asi – deve assolutamente rappresentare una priorità. Lo è sicuramente per noi, che da sempre scommettiamo su uno sviluppo sostenibile per tutelare i cittadini. I dati preoccupanti illustrati oggi, secondo i quali la qualità dell’aria negli ambienti chiusi è dannosa per la salute umana, devono portarci a capovolgere la scaletta degli interventi perché non si può più soprassedere su un problema tanto serio e che, proprio per questo, deve assolutamente trovare delle risposte. Da questo punto di vista il mio plauso non può che andare alla Regione Lazio che sta predisponendo il testo di un apposito regolamento con il quale questa materia verrà disciplinata. La preoccupazione è tanta, ma sono certo che il lavoro di squadra avviato da realtà importanti come quelle qui presenti saprà dare i propri frutti».

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